È stata convocata per il giorno 17 Dicembre prossimo la prima riunione della conferenza di servizi per l’acquisizione dei pareri vincolanti da parte di tutti gli Enti interessati, per quanto riguarda il progetto della Ergon Engeenering, che vorrebbe installare un impianto per la produzione di biogas da FORSU a poche centinaia di metri dal centro abitato di Candela, dalla portata di 130 mila tonnellate all’anno di rifiuti e fanghi di depurazione. La Giunta Comunale, con delibera n.136 del 25 Novembre 2024, ha richiesto al Responsabile del Settore Ambiente l’individuazione di un esperto che supporti gli Uffici nella redazione di un parere di diniego alla realizzazione dell’impianto di che trattasi. “Dopo tre anni di silenzi, bugie e omissioni, finalmente l’amministrazione si è mossa per redigere un parere negativo qualificato in vista della conferenza di servizi” – tuonano dal Movimento Civico CandelaProtagonista. “Questa è la prova che tutti gli pseudo pareri tecnici emanati precedentemente dagli uffici comunali erano inutili, poiché contenenti prescrizioni facilmente superabili e soprattutto non dimostravano la volontà politica di dire no all’impianto” – dichiara Nino Santarella, capogruppo di Candela Protagonista. “Chissà cosa sarebbe successo senza le nostre continue azioni di denuncia. Chissà cosa sarebbe successo se non avessimo raccontato alla comunità del viaggio dell’Assessore Pasquale Capocasale in Calabria con i rappresentanti della Ergon. Chissà cosa sarebbe successo se due anni fa Nicola Gatta fosse stato confermato Presidente della Provincia” – continua Santarella. “Vigileremo sulla figura e sull’operato dell’esperto che sarà in caricato dal Comune per redigere un parere, a questo punto speriamo negativo, sull’impianto” dichiarano Alessandro Soldo e Daniele Marrese, gli altri due consiglieri di opposizione del movimento guidato dall’ex sindaco ed assessore provinciale. “Ovviamente non faremo mancare il nostro contributo per dire no ancora una volta alla centrale a FORSU. Faremo di tutto perché Candela non diventi la pattumiera del Sud Italia!” concludono.

Comunicato stampa

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