Abbiamo abbandonato l’aula in segno di protesta ad una maggioranza di centrosinistra sgangherata e divisa che dopo un solo anno dall’insediamento è praticamente ai titoli di coda. E si spacca su un tema importantissimo per i cittadini foggiani e per le numerose famiglie bisognose che attendono una casa.
Attraverso una pretestuosa pregiudiziale inerente il sopraggiungere di una ulteriore sentenza già agli atti del Comune prima di questa delibera e la mancanza del parere dell’avvocatura, parere già chiesto dalla Commissione Ambiente e Territorio e mai consegnato, la maggioranza vuole celare la profonda distanza da una proposta dell’Assessore Galasso, di fatto sfiduciandolo per l’ennesima volta, il quale oltre a tenere bloccati gli uffici da un anno, continua a non produrre atti per lo sviluppo della città e inoltre continua a piegarsi alla “mamma Regione Puglia” che viene completamente esonerata da ogni responsabilità sia sui programmi di housing sociale sia sullo stanziamento di fondi per l’edilizia residenziale sociale ovvero volgarmente per gli alloggi popolari. Un iter avviato dall’Amministrazione Ciliberti che dopo le conferenze di servizi del 2013 e del 2017 e la delibera del Consiglio Comunale del 2015 con cui si dava mandato al Sindaco pro tempore di sottoscrivere gli accordi di programma per l’edilizia sociale la Regione Puglia aveva preso l’impegno formale di deliberare la sottoscrizione del programma di iniziativa pubblica per l’emergenza abitativa, ma questo non è mai avvenuto. Perché il centrosinistra nasconde le responsabilità della Regione Puglia e non ne chiede conto per rispetto dei foggiani? Perché l’Amministrazione non ha convocato le ditte per verificare se esiste ancora l’interesse e la sostenibilità a realizzare quei programmi edilizi? Ancor più grave è la volontà di scaricare la decisione e le responsabilità amministrative e giuridiche sui consiglieri comunali a causa di una serie di mancanze e inadempienze degli uffici comunali e regionali. Una delibera manchevole di tanti punti la cui impostazione ci espone a ricorsi per danni nei confronti delle ditte per svariati milioni di euro, alcuni dei quali già avviati, e che, in caso di soccombenza, potrebbero mandare in default le casse del Comune di Foggia.
Evidenziamo altresì che le politiche abitative sono una competenza della Regione e che negli ultimi anni ha relegato Foggia agli ultimi posti per lo stanziamento di fondi per gli alloggi popolari in favore di Bari e di altre città della Regione. In segno di protesta quindi abbiamo abbandonato l’aula, in presenza di un rinvio che sa di regolamento di conti all’interno della maggioranza, nella quale non ci è stata data nemmeno la possibilità di parlare perché non intendiamo essere complici di questo scempio e denunciamo fortemente la mancanza di sensibilità e di programmazione sul tema delle politiche abitative e dell’emergenza abitativa di cui questa maggioranza deve rispondere alla città dopo le numerose promesse fatte in campagna elettorale e gli impegni assunti nei confronti delle famiglie bisognose.
I consiglieri comunali di centrodestra al Comune di Foggia
Claudio Amorese
Maurizio Accettulli
Concetta Soragnese
Raffaele Di Mauro
Franco Nunziante
Marco Pellegrino
Pasquale Rignanese
Gino Fusco
Comunicato stampa


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