Continua forte a Candela la contrapposizione politica tra il gruppo di minoranza Candela
Protagonista ed il Sindaco Nicola Gatta, ritenuto responsabile di aver tenuto all’oscuro la cittadinanza del progetto relativo all’insediamento della centrale di biogas da Forsu, che porterebbe a Candela, se realizzata, 135 mila tonnellate all’anno di rifiuti e fanghi di depurazione. Infatti, come preannunciato nella conferenza stampa dello scorso 10 Gennaio, è stata depositata nella mattinata
di oggi la mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco ed ex Presidente della Provincia Nicola GATTA. “La sfiducia è un atto molto forte e di questo come gruppo di minoranza ne siamo consapevoli. Ma per quello che sta emergendo, è un atto dovuto e necessario non solo contro Gatta e la sua maggioranza ma a tutela di tutti i candelesi” – ha dichiarato il Capogruppo di Candela Protagonista
Nino Santarella. “La gestione del progetto della centrale a biogas presenta molte opacità e criticità che meritano di essere affrontate con diversa serenità, competenza e distacco che solo un Commissario Straordinario o un nuovo Sindaco potrebbero assicurare. Le inquietanti dichiarazioni su Gatta e sulla sua amministrazione, rilasciate nella conferenza di servizi del 17 dicembre scorso dal
rappresentante legale della Ergon Engineering Germano Leprini, il quale asserisce che Gatta, a differenza di quanto dichiarato negli anni, era favorevole ed entusiasta del progetto, dimostrano chiaramente l’inadeguatezza del Sindaco e della sua compagine a continuare a governare il paese” – ha aggiunto l’altro consigliere firmatario, Alessandro Soldo. “Al netto dei ruoli, è giusto che tutti i
membri del Consiglio si assumano la responsabilità di far continuare o meno la consiliatura a questa maggioranza. Noi con quest’atto diamo un chiaro segnale. Per noi chi gioca con la salute dei cittadini non ha il diritto di governare il nostro paese!”, ha concluso il vice capogruppo Daniele Marrese.
Comunicato stampa


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