“È partita la macchina del fango ma non per produrre gas! È ormai un disco rotto quello del gruppo di opposizione “Candela Protagonista” che continua ad attaccare me e questa Amministrazione lamentando presunte mancanze sulle questione della Centrale a biogas da forsu. Ancora una volta devo ricordare ai consiglieri di minoranza, probabilmente poco avvezzi in materia, che 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢 e, qui, gli atti parlano chiaro: dal 2022 questa Amministrazione ha prodotto atti e azioni per esprimere la propria contrarietà all’insediamento in questione. E ancora una volta mi tocca fare il riassunto:

  1. il 19 maggio 2022 la società presenta alla Provincia di Foggia un progetto per la realizzazione di un impianto di produzione di biometano da Forsu e l’Ente trasmette l’avviso agli enti interessati;
  2. il 30 giugno 2022 il Comune di Candela trasmette all’Ente Provincia la prima valutazione contraria alla realizzazione dell’opera;
  3. il 29 marzo 2023, come da iter, la Provincia di Foggia da comunicazione pubblica del progetto e il 24 aprile 2023 il Comune di Candela conferma l’avvenuta pubblicazione dell’avviso esprimendo nuovamente parere contrario alla realizzazione dell’impianto;
  4. nella conferenza di servizi indetta qualche settimana fa il Comune di Candela ha nuovamente espresso il proprio parere negativo, con un’ulteriore relazione dettagliata redatta da un consulente in materia ambientale.

A ciò si aggiungono ben due delibere, una di Consiglio Comunale e un’altra dell’Unione dei Comuni trasmesse in Provincia per ribadire IL NOSTRO NO, entrambe rimaste inevase da parte del Presidente Nobiletti.

Dopo tutto questo è stato incredibile assistere alla conferenza stampa del gruppo di opposizione che, ignorando tutti questi atti, ha riproposto le solite illazioni riportando, inoltre, le dichiarazioni del Sig. Leprini, legale rappresentante della Ergon, rilasciate in sede di conferenza di servizi, affermazioni contro le quali ho sporto querela perché, come ho più volte ripetuto, NON HO MAI INCONTRATO E CONOSCIUTO il Sig. Leprini.

Dietro tutto questo sembra esserci una strategia ben chiara, volta esclusivamente ad attaccarmi sul piano politico e personale.

Ed è anche assurdo che tutto questo fango sia stato lanciato in una conferenza stampa ospitata in una delle sale dell’Ente Provincia, unico Ente che dovrebbe autorizzare o meno l’impianto.

In ultimo, riguardo la presentazione della mozione di sfiducia alla giunta comunale proposta dal gruppo di minoranza non posso che suggerire ai consiglieri di minoranza un corso di recupero in matematica: infatti, ai sensi dell’art. 52 del Tuel, per essere ammessa la mozione deve essere presentata dai 2/5 dei consiglieri (escluso il sindaco), quindi nel caso di Candela il calcolo è10:5×2= 4; pertanto la mozione di sfiducia, per essere valida, avrebbe dovuto essere presentata da almeno 4 consiglieri e non solo dai 3 di minoranza.

Non nego di essere amareggiato e sdegnato da questi continui attacchi ma nonostante tutto questo sciacallaggio continuo a lavorare serenamente per il bene del territorio, come ho sempre fatto in questi anni“.

Comunicato stampa

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