Il Cerignola batte il Foggia 3-2 al Monterisi e mantiene la vetta sull’Avellino, distante ora un solo punto, dopo l’esclusione della Turris e la vittoria degli irpini sul Trapani, vittoria meritata per gli ofantini in vantaggio con Visentin, raggiunti poi dal pari di Tascone, poi Ligi e Salvemini nella ripresa riporta in vantaggio i padroni di casa che subiscono con Silvestro la rete che potrebbe riaprire la partita, finisce però con la vittoria dell’Audace che esulta davanti ai propri tifosi.
Prima chance per il Cerignola al 13′ con un tiro cross di Volpe che finisce di poco a lato della porta di De Lucia, ci riprovano gli ofantini dopo due minuti con Capomaggio, la sua conclusione dalla distanza termina in corner deviata da De Lucia, dall’angolo nasce il vantaggio del Cerignola con Visentin che anticipa tutti e fa esplodere il Monterisi. Altra conclusione di Capomaggio al 30′ dalla distanza, palla deviata in corner. Al 32′ arriva il pari, Romano sbaglia il disimpegno e Touho serve Tascone in posizione dubbia, la terna assegna tra le proteste degli ofantini. altra occasione per i rossoneri al 42′ ci prova due volte nuovamente Tascone trovando la risposta di Greco, da corner ci prova Silvestro di testa, palla alta. Al 45′ se ne va sull’esterno Touho che serve Emmausso, la conclusione termina a pochi centimetri dal palo, viene concesso un minuto di recupero che termina senza altre emozioni. Un primo tempo che ha visto il Cerignola padrone del campo fino al 31′, il pareggio dei rossoneri regala maggior fiducia alla formazione di Zauri, che prende coraggio e chiude in parità.
La ripresa inizia con due cambi per il Cerignola, con Ligi per Romano e Sainz-Maza per Bianchini, prima occasione della ripresa per i padroni di casa al 46’con Salvemini che sugli sviluppi di un calcio di punizione non arriva per pochi centimetri sul secondo palo, replica il Foggia un minuto dopo con Emmausso, palla di pochissimo a lato. Al 53′ ripassa in vantaggio il Cerignola con Ligi che in girata sugli sviluppi di un corner supera De Lucia e fa esplodere nuovamente il Monterisi. Al 55′ fuori Volpe per Coccia, al 58′ errore di Martielli che favorisce Da Riva, che davanti a Greco calcia di poco a lato, al 60′ punizione di Coccia, palla sul fondo. Al 63′ conclusione di Touho dalla distanza, Coccia devia in corner da cui non arrivano altri pericoli per i gialloblu. Altra possibilità per il Cerignola con Achik che calcia sul fondo, due cambi un minuto dopo per il Foggia, fuori Parodi e Gala per Orlando e Kiyne, il Foggia passa al 4-3-3. Al 70′ terza rete del Cerignola con Salvemini che anticipa tutti sul cross tagliato di Coccia, quindicesima rete per l’attaccante andriese. Al 75′ si riporta in partita il Foggia con Silvestro che raccoglie un pallone calciato da Tascone su cui non riesce ad intervenire Greco. Due minuti dopo Tascone in ripartenza calcia sull’esterno della rete e spreca una ghiotta chance per chiuderla di nuovo, quarto cambio per il Cerignola al 81′ fuori Achik per McJannet, che due minuti dopo serve Tascone che impegna De Lucia che devia in corner. Al 86′ altro cambio per il Cerignola con Brugognone per Tascone. Vengono concessi quattro minuti di recupero, al 93′ fuori Russo per Nicolao, non c’è più tempo il Cerignola batte il Foggia meritatamente e conserva il primato sull’Avellino che supera il Trapani in casa. Ora testa alla sfida di Crotone, a caccia di una vittoria per allungare sugli irpini che osserveranno un turno di riposo.

Il tecnico dell’Audace Cerignola, Giuseppe Raffaele, che è tornato sull’esclusione della Turris: “Rimango stupito dai tempi della decisione, ci ha dato la carica in più per andare a prendere i tre punti. Non possiamo farci condizionare dalle situazioni, abbiamo meritato ampiamente la vittoria e potevamo chiuderla più volte nel secondo tempo, abbiamo subito un gol su un fuorigioco abbastanza evidente, i ragazzi sono stati condizionati e questo non deve succedere. A Crotone dobbiamo dare il massimo, siamo costretti a cercare sempre la vittoria”.

A fine partita amareggiato in sala stampa il tecnico del Foggia Luciano Zauri: “Abbiamo preso dei gol evitabili, dispiace aver perso questa partita, abbiamo provato a riaprirla ma non ci siamo riusciti. L’atteggiamento era quello giusto, abbiamo subito gol ma era difficile perché abbiamo preso delle ripartenze”.
AUDACE CERIGNOLA 1 Greco, 3 Russo (93′ Nicolao), 5 Capomaggio, 6 Visentin, 8 Tascone, 9 Salvemini, 13 Bianchini (46′ Sainz-Maza), 19 Achik (81′ McJannet), 25 Romano (46′ Ligi), 55 Martinelli, 77 Volpe (55′ Coccia) ALL. Giuseppe Raffaele A DISP. 12 Saracco, 22 Fares, 7 Coccia, 15 Ligi, 16 Santarcangelo, 17 D’Andrea, 20 Sainz-Maza, 21 Velasquez, 23 Gonnelli, 27 Mc Jannet, 29 Cuppone, 38 Nicolao, 71 Ianzano, 72 Carrozza
CALCIO FOGGIA 1920 22 De Lucia, 2 Silvestro, 7 Zunno, 10 Gala (68′ Kiyne), 17 Tascone (86′ Brugognone) 19 Dutu, 20 Da Riva, 24 Touho, 31 Salines, 32 Parodi (68′ Orlando), 90 Emmausso ALL. Luciano Zauri A DISP 1 Perina, 12 De Simone, 3 Felicioli, 8 Danzi, 11 Orlando, 13 Marzupio, 37 Brugognone, 47 Pazienza, 97 Kiyine
ARBITRO Sig. Luca De Angeli di Milano, ASSISTENTI Sig. Emanuele Renzullo di Torre del Greco, Sig. Paolo Tommasi di Schio, IV UOMO Sig. Giorgio Vergaro di Bari
MARCATORI 16′ Visentin , 53′ Ligi, 70′ Salvemini (Audace Cerignola), 31′ Tascone, 75′ Silvestro (Foggia)
AMMONITI Dutu, Silvestro, Parodi (Foggia), Achik, Martinelli (Audace Cerignola)
SPETTATORI 3400


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