In un clima surreale, il Foggia si prepara a vivere la trasferta di Crotone, in programma lunedì sera alle 20:30, dopo le dimissioni del presidente Nicola Canonico, che ha di fatto lasciato in autogestione il club rossonero a tre giornate dalla fine del campionato, con la necessità di conquistare gli ultimi punti per garantirsi la salvezza. La trasferta in terra pitagorica è stata assicurata dal Direttore Commerciale del Calcio Foggia 1920, Pino Stefanini, che grazie al contributo economico di cinque sponsor, ha garantito le spese necessarie per raggiungere Crotone.

Quando accadono queste cose perdiamo tutti, dispiace essere arrivati a questo ma dobbiamo pensare al campo – ha dichiarato in conferenza stampa il tecnico Luciano Zauri, alla vigilia della partenza del gruppo verso Crotone – mi assumo le mie responsabilità, quando perdi bisogna restare zitti. Dispiace perchè potevamo fare altro, dobbiamo pensare a tirarci fuori da questa situazione“. Il tecnico incalzato dalle domande dei cronisti ha ricostruito il proprio cammino in rossonero: “Noi abbiamo sempre dato il massimo da quando siamo arrivati, poi le condizioni sono cambiate, non per volere nostro. Io non sono qui per soldi, mi interessava avere a disposizione la forza dei ragazzi, se il problema fossi stato io avrei fatto un passo indietro e la società lo sapeva, non volevo lasciare soli i ragazzi, ci metto la faccia per il gruppo”.

Assente Vezzoni, fuori rosa dopo il mancato rinnovo, nonostante l’autogestione. Nel frattempo l’amministrazione comunale per conto della sindaca Maria Aida Episcopo, ha garantito lo svolgimento della prossima gara interna, Sabato 19 Aprile, assumendosi le spese per gli steward, necessarie allo svolgimento della sfida contro il Messina, che potrebbe certificare l’aritmetica salvezza dei rossoneri, in attesa di sapere se dopo la scadenza per il pagamento degli stipendi, il prossimo 16 Aprile, possa arrivare una penalizzazione per la prossima stagione, condizione che potrebbe cambiare le trattative in corso per l’acquisizione del club, verso la quale sembrano interessati l’ex presidente Fedele Sannella, la cordata guidata da Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, ora in lotta per la Serie D con l’Heraclea di Candela ed altri imprenditori foggiani, intenzionati a chiedere le quote di maggioranza di un club che sta vivendo altri momenti drammatici della ultra centenaria storia rossonera.

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