Una doppietta di Luciani permette al Messina di sbancare lo Zaccheria, condannando il Foggia alla sesta sconfitta consecutiva, che proietta la formazione di Luciano Zauri in un baratro in cui sarà davvero difficile uscire. Nella gara più importante della stagione, la formazione rossonera gioca una delle peggiori gare del campionato, rischiando ora di finire seriamente in zona playout, con un solo punto di vantaggio sulla Casertana, da difendere nella trasferta di Picerno.
Foggia in campo con il 4-3-3 con Perina in porta, Felicioli, Salines, Camigliano, Silvestro in difesa, Da Riva e Pazienza dietro Gala, Orlando ed Emmausso esterni con Santaniello terminale offensivo, nel Messina di Gatto, all’esordio, confermato il 4-3-2-1 con Lia e Buchel, uniche novità rispetto alla sconfitta contro il Sorrento.
Prima emozione della gara al 4′, una ripartenza del Messina trova impreparati i rossoneri, Tordini viene servito sulla corsia di sinistra da un taglio di Garofalo, l’esterno siciliano trova spazio e mette in mezzo un pallone insidioso, con un pò d’affanno libera la difesa dei padroni di casa. Ancora pericolosi gli ospiti al 11′ un calcio di punizione calciato da posizione defilata da Buchel, crea apprensione in area di rigore, il pallone viene deviato in corner, da cui però non arrivano altri pericoli per la porta di Perina, che risulta decisivo due volte al 13′, altro calcio di punizione per i giallorossi su cui intervengono prima Petrucci poi Dumbravanau, salva in entrambi i casi l’estremo rossonero, passano trenta secondi e Tordini spaventa lo Zaccheria con una conclusione dalla distanza di Tordini che scheggia la traversa, siciliani padroni della partia e Foggia intimorito, ancora decisivo Perina al 16′, cross da destra di Garofalo, di testa ci prova Luciani, che trova la risposta in corner del portiere dei rossoneri che si presentano per la prima volta davanti a Krapikas al 19′, ma la conclusione deviata di Emmausso, servito da Salines in scivolata arriva debole tra le braccia dell’estremo lituano. Al 21′ gioco interrotto per un vistoso lancio di carta dalla curva nord, resta a terra Krapikas, forse colpito da un oggetto, lanciata in campo anche una bomba carta, fortunatamente senza conseguenze, si riprende a giocare dopo circa cinque minuti. Al 26′ arriva il vantaggio del Messina, cross tagliato da destra di Garofalo, Luciani anticipa tutti e beffa Perina, incerto nell’uscita, facendo gelare lo Zaccheria. Ancora pericoloso il Messina al 35′, l’ex Garofalo prova a beffare Perina sul primo palo, la sfera termina a lato di poco, prova a scuotersi il Foggia un minuto dopo con Orlando che conclude in diagonale calciando di poco sul fondo. Al 40′ può finalmente esplodere lo Zaccheria con Orlando che servito da Emmausso supera Krapikas, si accende una rissa che coinvolge i calciatori in campo ed i componenti delle panchine, ne fanno le spese due componenti dello staff delle due formazioni espulsi dal Sig. Mirabella, che concede sei minuti di recupero, al 48′ altra occasione per il Messina con una conclusione di Tordini deviata in corner da Perina, ne nasce un’altra opportunità per i siciliani con Gyamfi che di testa spedisce alto. Al 50′ altra doccia gelata per il Foggia, altro cross da destra di Garofalo, ancora Luciani di testa che supera nuovamente Perina per il nuovo vantaggio dei siciliani, che terminano la prima frazione meritatamente in vantaggio, fischi per i rossoneri che sembravano aver ripreso in mano la partita dopo un difficile inizio.
La ripresa inizia con due cambi nelle fila dei rossoneri, con Danzi per Paziena e Zunno per Emmausso, il Messina prova a consolidare la buona prova anche nel secondo tempo ed il Foggia prova a smuovere una partita che sembra complicarsi minuto dopo minuto, al 59′ Zauri opta per il terzo cambio con Sarr per Santaniello, la cui prestazione è apparsa avara di mordente. Passano i minuti e la ripresa si rivela davvero avara di emozioni, la prima degna di nota arriva solo al 73′ con la conclusione di Petrucci sul fondo, provano i rossoneri a replicare un minuto dopo con Sarr che va via sulla destra e serve un pallone in mezzo dove Da Riva di testa spreca mandando a lato, Gatto ricorre al primo cambio della gara con Pedicillo per Tordini, cambio anche per il Foggia al 76′ con Kiyine per Gala. Altri due cambi per il Messina al 80′ con Haveri per Lia e Costantino per Luciani, ultimo cambio per Zauri al 84′ con Touho per Orlando. Al altra occasione per gli ospiti, ci prova il neo entrato Pedicillo, palla di poco a lato. Altri due cambi per il Messina al 88′ con Marino per Buchel e Chiarella per Gelli. Inzia a svuotarsi lo Zaccheria con i tifosi delusi per la prestazione dei rossoneri, vengono assegnati sette minuti di recupero in cui non accade più nulla finisce con la vittoria meritata del Messina e con i rossoneri che a questo punto rischiano seriamente di finire in zona playout, con la contestuale vittoria della Casertana, che si porta e meno uno dai rossoneri, alla sesta sconfitta consecutiva ed in caduta libera.
CALCIO FOGGIA 1920 1 Perina, 2 Silvestro, 3 Felicioli, 6 Camigliano, 9 Santaniello (59′ Sarr), 10 Gala (76′ Kiyine), 11 Orlando (84′ Touho), 20 Da Riva, 31 Salines, 47 Pazienza (46′ Danzi), 90 Emmausso (46′ Zunno) ALL. Luciano Zauri A DISP. 12 De Simone, 22 De Lucia, 7 Zunno, 8 Danzi, 13 Marzupio, 19 Dutu, 23 Sarr, 24 Touho, 32 Parodi, 37 Brugugnone, 97 Kiyine
A.C.R. MESSINA 12 Krapikas, 4 Garofalo, 6 Gelli (88′ Chiarella), 7 Lia (80′ Haveri), 11 Tordini (74′ Pedicillo), 14 Gyamfi, 16 Petrucci, 18 Luciani (80′ Costantino), 23 Crimi, 37 Buchel (88′ Marino), 44 Dumbravanau ALL. Antonio Gatto A DISP. 1 Curtosi, 3 Ingrosso, 15 Marino, 20 Haveri, 24 Chiarella, 27 Mameli, 28 Pedicillo, 30 Vicario, 40 Morichelli, 90 Costantino
ARBITRO Sig. Domenico Mirabella di Napoli
ASSISTENTI Sig. A. Cecchi di Roma 1, Sig. M. Pilleri di Cagliari, Sig. B. Tierno di Sala Consilina
MARCATORI 26′, 45+5′ Luciani (Messina), 40′ Orlando (Foggia)
AMMONITI Pazienza, Emmausso (Foggia), Dumbravanau (Messina)
SPETTATORI 5284


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