Il consiglio di Stato ha rigettato il ricorso presentato dalla coalizione del candidato sindaco Eugenio Bellino, dopo il TAR anche l’organo costituzionale, ha confermato l’esclusione del gruppo di Orta Nova Libera alle prossime comunali. Restano così quattro i candidati sindaci in corsa, Domenico Di Vito, Nicola Di Stasio, Angela Fazi e Dino Tarantino, in attesa di sapere se il gruppo guidato da Bellino deciderà di schierarsi a supporto di un candidato oppure lascerà scegliere liberamente il proprio elettorato. Un errore di forma che esclude il gruppo politico, che potrebbe ad ogni modo risultare decisivo qualora dovesse decidere di schierarsi, alla luce di una situazione che ora diventa ancora più incerta ed imprevedibile.
COMUNICATO STAMPA
Il Consiglio di Stato ha respinto il nostro ricorso contro l’esclusione della mia candidatura a Sindaco.
È una decisione che accettiamo, ma che non possiamo condividere. È stato impedito ai cittadini di scegliere liberamente tra tutte le proposte in campo, privandoli di un confronto democratico pieno e trasparente.
Non è solo una sconfitta per noi, ma per l’idea stessa di partecipazione, pluralismo e giustizia. Tuttavia, non intendiamo arretrare di un passo.
Voglio ringraziare con forza e gratitudine tutte le persone che hanno reso possibile questo percorso: le donne e gli uomini delle tre liste che hanno deciso di sostenermi e tutti i candidati e le candidate che si sono messi in gioco con coraggio, impegno e passione.
Insieme abbiamo costruito molto più di una campagna elettorale: abbiamo acceso un’energia nuova, un’idea diversa di città, che non si spegnerà con questa sentenza.
Continueremo a dare voce a tutti coloro che credono in una politica pulita, giusta, degna. Continueremo ad essere la voce dell’imperturbabile fermezza di chi crede che Orta Nova possa essere libera dai giochi di potere, libera dal malaffare, libera da tutto quanto la soffoca.
Dentro e fuori le istituzioni, continueremo a far sentire la nostra voce. Perché questa città merita di più. E noi ci saremo.
Avv. Eugenio Bellino


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