Nel primo atto della sfida playout, Messina e Foggia non vanno oltre lo zero a zero, la salvezza si deciderà tra sette giorni allo Zaccheria, con i rossoneri che avranno a disposizione due risultati su tre, grazie alla miglior posizione in classifica, che in caso di parità permetterebbe alla formazione rossonera di salvare la categoria. Gara con poche emozioni ma con un Foggia apparso in crescita rispetto alle sette sconfitte consecutive, la cura Gentile ha permesso ai rossoneri di non subire alcuna rete nelle due gare con il giovane tecnico foggiano in panchina, satanelli che hanno sfiorato in almeno un paio di occasioni il vantaggio con Sarr che ha sprecato davanti a Krapikas.

Una prestazione che permette ora al Foggia di poter sperare di salvare la categoria davanti ai propri sostenitori, in attesa di notizie positive sul fronte societario, dove la permanenza potrebbe alimentare l’interesse attorno al club rossonero.

Messina: Krapikas, Garofalo (42′ st Chiarella), Gelli, Lia, Tordini (33′ st Costantino), Petrucci (15′ st Dell’Aquila), Luciani, Haveri, Crimi, Buchel, Dumbravanu. A disp.: Meli, Ingrosso, De Sena, Marino, Mameli, Pedicillo, Vicario, Anzelmo, Morichelli. All. Antonio Gatto.

Foggia: Perina, Felicioli, Zunno, Gala (30′ st Kiiyne), Tascone, Dutu, Sarr, Touho (17′ st Emmausso), Salines (30′ st Silvestro), Parodi, Pazienza (30′ st Mazzocco). A disp.: De Simone, Testa,  Santaniello, Orlando, Marzupio, Da Riva, Brugognone, Spanò. All. Antonio Gentile.

Arbitro: Ancora di Roma 1 (Franco di Padova e Di Meo di Nichelino)


Ammoniti: Sarr, Salines, Gala, Lia, Buchel e Mazzocco

Foto Antonellis, Calcio Foggia 1920

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