Crediamo nello Stato di diritto. Per questo accettiamo la sentenza del Consiglio di Stato anche se ci lascia un profondo senso di ingiustizia. In uno Stato di diritto, le decisioni della magistratura si rispettano, anche quando fanno male. La conferma dell’esclusione delle nostre liste da parte della Commissione Elettorale di Foggia, ratificata dal Consiglio di Stato, è stata per noi un colpo duro non per l’ambizione personale, ma per il lavoro, le idee e l’energia collettiva che avevamo messo in campo, con passione e onestà. Abbiamo commesso un errore formale, lo riconosciamo con trasparenza, ma è doveroso sottolineare che la documentazione è stata presentata regolarmente al Comune di Orta Nova un giorno prima della scadenza, e nessuno – in quella fase – ha sollevato obiezioni. Solo successivamente quella stessa formalità è diventata motivo di esclusione. Ciò che ci lascia perplessi è che ad altre coalizioni, convocate dalla stessa Commissione Elettorale, è stata data la possibilità di correggere loghi e simboli. A noi, invece, non è stata concessa alcuna opportunità di rimediare. Il cosiddetto “soccorsoistruttorio” – previsto in casi simili – non prospettato.

Tanti … troppi “perché” rimangono senza risposta. Domande legittime che lasciano spazio non solo alla riflessione, ma anche al dubbio. È vero: la legge non ammette ignoranza. Tuttavia la prassi amministrativa, in ossequio alla nostra Costituzione, deve essere legittima e garantire regolarità ed imparzialità e non lasciare dubbi o perplessità sul suo operato. E quando questi principi sembrano mancare, è inevitabile sentirsi colpiti non solo nei diritti, ma anche nella fiducia. Eppure, non cerchiamo alibi.

Siamo donne e uomini che si assumono le proprie responsabilità. Per questo non ci fermiamo ed andiamo avanti, con la forza delle nostre idee, per promuovere quello spirito libero e liberante che ha dato vita ad ORTA NOVA LIBERA: non siamo un cartello elettorale di circostanza, ma un progetto autentico di riscatto per il nostro territorio.

L’associazione ORTA NOVA LIBERA – in virtù del suo messaggio e di un modo nuovo o alternativo di fare politica – e il NASTRO ORTA NOVA – forte di una storia fatta di scelte nette contro il malaffare – hanno deciso di NON STRINGERE ALCUN ACCORDO con le forze politiche in corsa per queste elezioni amministrative. Una scelta difficile ma necessaria, in piena coerenza con i nostri valori e le nostre scelte, poiché non barattiamo l’autenticità del nostro progetto per promesse, poltrone o vantaggi. Restiamo liberi, e proprio per questo più credibili. Nonostante ci abbiano esclusi dalle urne, non ci escluderanno dal dibattito pubblico. Il nostro dissenso sarà manifestato con dignità e fermezza nell’ASTENERSI DALL’ESPRIMERE UN VOTO, NEI MODI CONSENTITI DALLA LEGGE, in favore di uno dei candidati sindaci e delle liste a loro supporto.

La nostra voce non ha bisogno di autorizzazioni per farsi sentire. Noi continueremo a lavorare, a proporre incontri, partecipazione, proposte politiche; lo faremo dal basso, fuori dal palazzo, tra la gente, perché per noi fare politica non significa arrivare ad occupare solo i posti di comando ma impegnarsi e mettersi al servizio del territorio e della comunità.

Non sarà un mero vizio formale a cancellare i nostri sogni o a fermare il cambiamento. La coalizione di Orta Nova Libera c’è e ci sarà.

Comunicato stampa

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