Le doppiette di Meazzi e di Tonin gelano il Monterisi, il Pescara batte 4-1 un Cerignola che crea tante occasioni e che riesce a trovare la rete solo con Cuppone quando era sotto di tre reti. Pesano il penalty fallito da Sainz-Maza sullo zero a zero ed il palo di Achik, gli adriatici in ripartenza puniscono un Cerignola ormai quasi fuori dai playoff.

Diverse novità di formazione rispetto all’undici che ha passato il turno contro l’Atalanta per Giuseppe Raffaele, che schiera il solito 3-5-2 con Greco in porta, Gonnelli, Martinelli e Romano in difesa, esterni Russo e Coccia, in mediana spazio per Sainz-Maza, Capomaggio e Bianchini, davanti torna titolare D’Andrea in tandem d’attacco con Salvemini. Nel Pescara di Baldini solito 4-3-3 con Bentivegna, Merola e Ferraris nel tridente offensivo.

Fasi di avvio in cui il Cerignola prova a fare la partita, per il Pescara Baldini è costretto ad un cambio dopo soli 7′, fuori Pellacani per infortunio, dentro Letizia, al 14′ la sblocca il Cerignola con Salvemini che viene servito da un lancio di Capomaggio ma in posizione irregolare, prima l’assistente, poi il VAR confermano la posizione irregolare del centravanti ofantino. Altra occasione per il Cerignola al 17′ con D’Andrea di testa sugli sviluppi di un corner, palla alta, altra occasione per gli ofantini al 26′ con la sponda di tacco di Bianchini per D’Andrea, la conclusione termina centrale tra le braccia di Plizzari. Ancora pericoloso il Cerignola al 29′ Salvemini servito da una sponda di D’Andrea conclude calciando in diagonale, trovando però la risposta di Plizzari, insistono in gialloblu che al 33′ ci provano con una conclusione dalla distanza di Sainz-Maza, palla sul fondo, al 40′ secondo gol annullato al Cerignola, Coccia viene servito sil secondo palo ed anticipa tutti ma in posizione irregolare, vengono concessi due minuti di recupero ed al 47′ il Cerignola rischia con Merola che entra in area e calcia, trovando la risposta di Greco, non accade più nulla e la prima frazione termina senza reti.

La ripresa inizia con un cambio nel Cerignola, dentro Achik per D’Andrea, brivido per l’Audace al 49′, Merola viene servito in area e calcia addosso a Greco che si fa trovare pronto, sul ribaltamento di fronte Achik viene servito da un lancio e si trova davanti a Plizzari che salva gli adriatici, un minuto dopo calcio di rigore per il Cerignola, al termine di una lunga azione Achik calcia e trova la deviazione di mani di Lancini, giallo e rigore che Sainz-Maza si fa parare da Plizzari, al 56′ altra chance per i gialloblu, Achik salta la linea avversaria, supera Plizzari e colpisce il palo. Secondi cambio per il Pescara al 57′, fuori Bentivegna per Valzania, secondo cambio anche per il Cerignola al 62′ dentro Tascone per Bianchini, al 66′ arriva la beffa per il Cerignola, colpito da una ripartenza di Merola che trova la risposta di Greco, sul tap-in è più veloce di tutti Meazzi che fa esplodere il settore ospiti e gela il Monterisi, un minuto dopo terzo cambio per il Cerignola, fuori Russo per Cuppone, al 72′ altra ripartenza beffarda per i gialloblu, Meazzi va via incontrastato entra in area e dopo un paio di rimpalli supera di nuovo Greco, 0-2 e Monterisi incredulo. Raffaele corre ai ripari e torna al 3-4-3 con Volpe per Romano. Sciocchezza di Capomaggio al 78′, che già ammonito, commette fallo a centrocampo e lascia gli ofantini in dieci. Tre cambi per Baldini al 80′ con Tonin, De Marco e Cangiano per Ferraris, Dagasso e Meazzi, è proprio Tonin al 83′ a siglare il terzo gol che fa gelare definitivamente il Monterisi, il gol dell’ex Foggia vale il 3-0. Al 86′ prova a riaprirla il Cerignola, Achik va via sulla destra e mette in mezzo un pallone su cui si avventa Cuppone che sigla il gol dell’ex che riaccende la speranza, passa un minuto e Tonin in ripartenza gela ancora una volta il Monterisi portando gli ospiti sul 4-1. Vengono assegnati quattro minuti di recupero in cui non arrivano altre emozioni, finisce con la vittoria del Pescara che ipoteca la finale davanti ad un Cerignola che avrà mille recriminazioni per aver sciupato tante occasioni e per aver concesso troppe volte il fianco alla formazione di Baldini, mercoledì ritorno all’Adriatico, sarà una vera e propria mission impossible vincere con tre gol di scarto per portarla ai supplementari.

Dispiace per Pellacani per il problema che ha accusato, speriamo non sia nulla di grave – il commento nel post paritita del tecnico del Pescara, Silvio Baldini – i ragazzi hanno saputo soffrire e quando hanno trovato gli spazi ed hanno fatto bene. I giocatori hanno dato più loro a me che io a loro, anche quando le cose non andavano bene, dopo la sconfitta col Sestri Levante ho capito che dovevo avere pazienza con questi ragazzi. Se vogliamo crescere non dobbiamo guardare al risultato, come li abbiamo fatti a loro anche loro possono fare a noi tre gol“.

“Fino al gol del Pescara abbiamo giocato benissimo, poi in quattro minuti abbiamo beccato due gol, poi con l’espulsione di Capomaggio la gara si è complicata, è un peccato, abbiamo fatto 65 minuti in cui abbiamo fatto benissimo, tutti gli episodi sono andati contro – ha dichiarato nel post partita il tecnico del Cerignola, Giuseppe Raffaele – Ho cercato di mettere due esterni offensivi, gli episodi ci hanno condannato, è una sconfitta immeritata. I gol presi ci hanno condannato ad inseguire il risultato, Romano aveva chiesto il cambio ed ho messo Coccia a fare il braccetto. Dobbiamo preparare bene la partita di Pescara, nel calcio può succedere di tutto, è difficilissimo, sono rammaricato perchè stasera si è visto un Cerignola che ha schiacciato il Pescara, non era facile fare gol, dobbiamo fare di tutto è un’impresa difficilissima, dobbiamo essere più cinici”.

AUDACE CERIGNOLA 1 Greco, 3 Russo (68′ Cuppone), 5 Capomaggio, 7 Coccia, 9 Salvemini, 13 Bianchini (62′ Tascone), 17 D’Andrea (46′ Achik), 20 Sainz-Maza, 23 Gonnelli,25 Romano (71′ Volpe), 55 Martinelli ALL Giuseppe Raffaele A DISP. 12 Saracco, 22 Fares, 8 Tascone, 15 Ligi, 19 Achik, 21 Velasquez, 27 McJannet, 29 Cuppone, 71 Ianzano, 72 Carrozza, 77 Volpe

DELFINO PESCARA 12 Plizzari, 6 Squizzato, 7 Meazzi (80′ Cangiano), 8 Dagasso (80′ De Marco), 10 Merola, 20 Bentivegna (57′ Valzania), 21 Ferraris (80′ Tonin), 23 Pellacani (7′ Letizia), 27 Moruzzi, 77 Pierozzi, 79 Lancini ALL. Silvio Baldini A DISP. 1 Saio, 12 Profeta, 2 Letizia, 5 Kraja, 9 Alberti, 11 Cangiano, 13 Brosco, 14 Valzania, 15 Tonin, 16 Crialese, 25 Staver, 26 Lonardi, 28 De Marco, 30 Saccomanni

ARBITRO Sig. Niccolo’ Turrini della sezione di Firenze, ASSISTENTI Vittorio Consonni della sezione di Treviglio e Daniel Cadirola della sezione di Milano, IV UOMO Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido, VAR Manuel Volpi della sezione di Arezzo, AVAR Fabrizio Ramondino della sezione di Palermo

MARCATORI 67′ e 71′ Meazzi, 83′ e 88′ Tonin (Pescara), 86′ Cuppone (Audace Cerignola)

AMMONITI Merola, Lancini (Pescara), D’Andrea, Capomaggio (Audace Cerignola)

ESPULSI 78′ Capomaggio (Audace Cerignola)

SPETTATORI 4337

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