Finisce il sogno dell’Audace Cerignola che all’Adriatico non va oltre l’uno a uno contro il Pescara che va in finale contro la Ternana che batte 3-1 il Vicenza. Ofantini eliminati per la sconfitta dell’andata.
Parte forte il Cerignola con la traversa di Tascone al 17’, ma al 23’ arriva il vantaggio del Pescara con Merola servito da Moruzzi da un perfetto taglio da sinistra, l’ex Foggia anticipa la difesa ofantina e fa esplodere l’Adriatico. Al 34’ miracolo di Plizzari che vola sul colpo di testa di Cuppone su preciso cross da sinistra, ne nasce un corne da cui ci riprova Cuppone ma il colpo di testa finisce sul fondo, al 36’ Salvemini la riporta in parità anticipando tutti di testa su cross di Tascone, e’ uno a uno. Tre minuti dopo è Bentivegna a sfiorare il nuovo vantaggio per gli abruzzesi, l’esterno servito da Merola calcia sul fondo, la prima frazione si chiude dopo un minuto di recupero e senza ulteriori emozioni. Ad inizio ripresa Raffaele manda in campo Russo per Coccia ed è proprio l’esterno ad avere una chance al 57’, palla di poco sul fondo. L’Audace resta però in dieci al 65’ con Ligi espulso per fallo su Valzania dopo revisione del VAR. Ancora pericoloso il Pescara al 73’ con l’incursione di Tonin che conclude di poco a lato, al 76’ e’ Greco a salvare il Cerignola deviando il tentativo di Crialese, ancora decisivo l’estremo ofantino sulla conclusione al volo di Squizzato sugli sviluppi del corner successivo, un minuto dopo è Plizzari a salvare sul tentativo personale di Achik, pericoloso anche Volpe al 81’ che recupera un pallone calciando in porta, Lancini salva sulla linea. Occasione anche per il Pescara un minuto dopo, Tonin va via a Martinelli e calcia, il pallone attraversa l’area e termina a lato. Prova nel finale il Cerignola di testa con D’Andrea sugli sviluppi di un corner, palla a lato, ci prova un minuto dopo Merola per i padroni di casa, palla a lato di poco. Finisce dopo cinque minuti di recupero con il Pescara che vola in finale e l’Audace Cerignola che dice addio ai sogni di gloria. Finisce così una stagione in cui gli ofantini hanno sognato a lungo la Serie B, prima con il duello nella regoular season con l’Avellino poi con i playoff, segnati dalla sconfitta di domenica scorsa al Monterisi. Ora ci sarà da attendere il futuro a partire dalla conferma del DS Elio Di Toro, sulla quale ci sarebbe l’attenzione di diverse società, poi con quella del tecnico Giuseppe Raffaele, che ha ancora un anno di contratto. Appuntamento ora con la Coppa Italia ad Agosto, altro traguardo storico per la società del presidente Grieco, che proverà a riprendere quel sogno cullato a lungo in questa stagione.
PESCARA (4-3-2-1) – Plizzari, Pierozzi, Letizia, Lancini, Moruzzi; Valzania, Kraja, Dagasso; Merola, Bentivegna, Tonin. A disp.: Saio, Profeta, Staver, Pellacani, De Marco, Crialese, Saccomanni, Lonardi, Cangiano, Squizzato, Meazzi, Ferraris, Alberti. All. Baldini
CERIGNOLA (3-5-2) – Greco, Romano, Ligi, Martinelli; Coccia, Achik; Bianchini, Mc Jannet, Tascone; Cuppone, Salvemini. A disp.: Saracco, Fares, D’Andrea, Visentin, Velasquez, Russo, Nicolao, Ianzano, Carrozza, Sainz-Maza, Volpe. All. Raffaele
Recupero: 1’ pt, 5’ st
Reti: 23’ pt Merola, 36’ pt Salvemini
ARBITRO: Leonardo Mastrodomenico della sezione di Matera. ASSISTENTI: Davide Santarossa della sezione di Pordenone e Gilberto Laghezza della sezione di Mestre. QUARTO UOMO: Alessandro Silvestri della sezione di Roma 1. VAR: Luigi Nasca della sezione di Bari. AVAR: Erminio Cerbasi della sezione di Arezzo


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