Domenica e lunedì, 8 e 9 giugno, si torna alle urne per il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative. Nello stesso giorno si vota anche per il referendum. La coalizione “Angela Fazi Sindaca di Orta Nova” è stata premiata con 1.540 voti pari al 17,8%. Un risultato positivo, un risultato che va nella direzione del cambiamento e della politica attiva. Negli ultimi giorni, la nostra città è diventata il teatro di voci, pettegolezzi e storie inventate di presunti accordi, di offerte di posti in cambio di un appoggio esterno da parte dei nostri consiglieri eletti. La mia coalizione porta con sé la rappresentanza di un partito politico importante, strutturato ad ogni livello di governo: il Partito Democratico.
Per questo motivo, un nostro coinvolgimento diretto in un governo futuro della Città poteva passare soltanto attraverso un accordo formale, sancito secondo le regole della democrazia e della trasparenza. Nessun “inciucio” o, peggio, nessuno scambio personale. Noi eravamo per un “apparentamento tecnico” alla luce del sole, quindi, in cui fossero chiari i programmi, le rappresentanze in consiglio comunale e i ruoli nel futuro governo della città. Tutto questo non è stato voluto. Sono arrivate nei giorni scorsi soltanto proposte su accordi “sottobanco”, che francamente sviliscono anche il ruolo di chi si appresta ad affrontare il turno di ballottaggio.
Abbiamo così rifiutato, mantenendo la posizione che il futuro di Orta Nova non può dipendere ancora da una politica superficiale e raffazzonata. Andremo in consiglio comunale per fare il bene di Orta Nova, con un progetto politico forte e critico. Andremo in consiglio comunale, ma saremo “minoranza”, senza alcun appoggio esterno. Vigileremo, saremo attenti, denunceremo se il caso, nell’ottica di quella alternanza politica che è il sale della Democrazia. La nostra sarà un’azione politica chiara, trasparente, determinata, sarà opposizione. Domenica e lunedì, 8 e 9 giugno, invito tutti ad andare a votare per i Referendum. Cinque schede, per cinque quesiti, per cinque SI.
Comunicato stampa


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