Il vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, ha annunciato con enfasi due finanziamenti per un totale di 10,5 milioni di euro destinati alla città di Foggia. Un investimento importante, che accogliamo con favore, uno per la riqualificazione dell’asse stradale Viale Michelangelo–Via Fani presentato in epoca commissariale e la riqualificazione della seconda parte della zona pedonale, un progetto del centrodestra (delibera n. 152 del 16/10/2018) in continuità con l’area pedonale di via Lanza. Lo dichiarano il Consigliere regionale di FdI Giannicola De Leonardis e il capogruppo di FdI in Consiglio comunale Claudio Amorese che aggiungono: ”Nel video diffuso da Piemontese sui social, manca un dettaglio fondamentale: le risorse provengono dal Governo Meloni, nell’ambito dell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione firmato tra il Governo italiano e la Regione Puglia il 29 novembre 2024. Il via libera definitivo è arrivato dal CIPESS il 30 gennaio 2025. In totale, la Regione Puglia ha ricevuto 6,5 miliardi di euro, destinati a 470 progetti strategici.
Se si considera che ogni progetto ha ricevuto in media 13,8 milioni di euro, è lecito chiedersi:
Sono previsti altri finanziamenti per Foggia oltre ai 10,5 milioni annunciati?
La città ha bisogno di chiarezza e di una visione complessiva, non di interventi spot. A questo si aggiungono i tre finanziamenti comunali per il rifacimento di strade e marciapiedi, per un totale di oltre 4,5 milioni di euro con un ribasso di oltre il 30% da parte delle ditte vincitrici e una vera pianificazione integrata. Senza un Piano della Mobilità che tenga conto delle reali esigenze dei cittadini, questi interventi rischiano di essere inefficaci. Un esempio emblematico è Viale Candelaro: la strada principale è stata riqualificata, ma le vie secondarie e i marciapiedi versano ancora in condizioni indecorose. I lavori andrebbero programmati per comparti o quadranti, non per singole strade. Solo così si può garantire un risultato duraturo e soddisfacente per i cittadini. Un quartiere va suddiviso in zone omogenee e riqualificato in modo integrato, includendo: i sotto servizi come gas, acqua, luce, fibra e i sopra servizi quali verde pubblico e arredi urbani. Il tutto all’interno di un programma pluriennale che coordini il bilancio e il piano triennale dei lavori pubblici”. A tre mesi dalle elezioni regionali, questi annunci sembrano apparire come operazioni elettorali, più che come risposte concrete ai bisogni della città. Foggia merita investimenti strutturati, chiari e pensati per il lungo periodo. Tutto il resto rischia di essere denaro pubblico sprecato concludono De Leonardis e Amorese.

Comunicato stampa

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