In un clima politico teso, con la campagna elettorale regionale alle porte e il sindaco Gatta candidato per il centrodestra, l’opposizione denuncia il ritardo nell’affrontare la mozione presentata mesi addietro riguardante la centrale a biogas da 130.000 tonnellate annue di FORSU e fanghi di depurazione a Candela, progettata dalla Ergon Engineering e oggetto di controversie in conferenza di servizi e presso la Provincia di Foggia. “Invece di convocare il consiglio comunale per discutere la nostra mozione, Gatta preferisce inaugurazioni ogni giorno: molte opere inutili, altre non ancora finite, altre ancora già inaugurate altre volte. È uno schiaffo all’istituzione, ai cittadini e alla trasparenza. Gatta lascerà a chi gli subentrerà un bilancio disastrato, un paese ridotto a 2400 anime e il problema della Ergon da risolvere- tuona il capogruppo di opposizione Nino Santarella. “Abbiamo chiesto un dibattito pubblico e un chiarimento su una vicenda di enorme impatto ambientale e sanitario, ma l’amministrazione continua a evitarlo. Chiediamo che si presenti in aula e risponda nel merito.” – continua Alessandro Soldo. “È inaccettabile trasformare il paese in una passerella elettorale. I cittadini di Candela meritano risposte vere: chi è favorevole a quello che sembra un impianto impattante deve dirlo chiaramente.” – conclude Daniele Marrese. La situazione è al centro dell’attenzione da mesi, anche sui media locali, tra accuse di favoritismi e opacità. È emersa, infatti, una testimonianza in conferenza di servizi secondo cui il sindaco e l’amministrazione avrebbero da sempre mostrato sostegno al progetto, indicando anche la sede dove far sorgere la centrale, ma nulla è stato chiarito pubblicamente né in aula. “Questa vicenda non riguarda più solo l’ambiente e la salute pubblica, ma la credibilità dell’amministrazione e la fiducia che i cittadini possono riporre nelle istituzioni.” Candela Protagonista chiede un atto di responsabilità: “Il sindaco Nicola Gatta, l’assessore all’Ambiente Capocasale e tutti i membri dell’amministrazione comunale vengano in consiglio entro i prossimi giorni e spieghino pubblicamente le loro posizioni su un tema che non può essere ignorato.”
Comunicato stampa


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