Con l’avvenuta vidimazione della documentazione da parte della Segreteria Comunale è ufficialmente partita la campagna di raccolta firme promossa da “ORTA NOVA libera”, in collaborazione con il Laboratorio politico-culturale OrtⒶ, per la presentazione della Proposta di Deliberazione Consiliare diIniziativa Popolare ai sensi dell’art. 41 e ss. dello Statutocomunale della Città di Orta Nova (FG) dal titolo “Il grido di Orta Nova per Gaza: Una Voce COMUNE per la Pace”.
In un tempo segnato da violenze e ingiustizie, crediamo sia dovere anche della nostra comunità cittadina far sentire la propria voce, la propria indignazione e la propria voglia di costruire Pace.
Riteniamo fondamentale e necessaria l’azione del Comune di OrtaNova, perché l’impegno per la Pace non riguarda solo i singoli cittadini ma anche e,soprattutto, lenostre Istituzioni, anche quelle più prossime. Le Istituzioni sono chiamate cole loro scelte a perseguire edifendere la Pace, a condannare la guerra e ad esprimere solidarietà alle vittime civili innocenti. Perché la guerra, qualsiasi sia la sua declinazione è, e resta, sempreun crimine contro l’umanità.
Non c’è ideologia, orientamento o colorepolitico che tenga! Per fare la Pace occorrono Istituzioni di Pace. A seguito di richieste pec già inoltrate – circa tre mesi fa -all’Amministr zione Comunale, conquesta proposta chiediamo che il Comune Orta Nova, nelprossimo Consiglio Comunale, voglia:
– esprimere solidarietà verso tutte le vittime civili del conflittoisraelo-palestinese e le loro famiglie e condannare ogni violenza la violenza della guerra sulla popolazione civile di Gaza e ogni forma di violenza e violazione dei diritti umani promuovendo una cultura di solidarietà e diritti umani;
-procedere all’esposizione della bandiera della Palestina e dellaPace sul Palazzo Comunale;
– effettuare una tempestiva ricognizione di tutte quelle attività promozionali, di scambio commerciale, culturale e sociale con lo Stato di Israele;
-chiedere formalmente, e con urgenza, al Governo Italiano:
a) di riconoscere a tutti gli effetti lo Stato di Palestina come entità sovrana, nei confini precedenti all’occupazione del 1967 e con Gerusalemme capitale condivisa e di agire in sede ONU per unimmediato riconoscimento dello Stato di Palestina comemembro a pieno titolo delle Nazioni
Unite, per permettere alla Palestina e a Israele di negoziare direttamente in condizioni di pari autorevolezza, legittimità e piena sovranità;
b) di impiegare tutti gli strumenti politici, diplomatici e di Diritto Internazionale per fermare la colonizzazione e l’annessione dei Territori Occupati Palestinesi;
c) di sostenere ogni iniziativa volta a esigere il rispetto immediato del cessate il fuoco, la liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas, la protezione della popolazione civile di Gaza e la fine delle violenze nei territori palestinesi occupati, la fornitura di aiuti umanitari continui, rapidi, sicuri e senza restrizioni all’interno della Striscia;
d) di sospendere urgentemente, ove in essere, le autorizzazioni di vendita di armi allo Stato di Israele concesse anteriormente alla dichiarazione dello stato di guerra e di sostenere in sede europea l’adozione di sanzioni nei confronti del Governo israeliano;
– impegnare il Sindaco, la Giunta Comunale e il Presidente del Consiglio Comunale, ad attivarsi verso gli altri Sindaci ed Amministrazioni della Regione Puglia per concordare un’azione comune di sensibilizzazione dando massima diffusione della delibera alla cittadinanza e alle associazioni, e alle Istituzioni Europee e Repubblicane.
Vogliamo che nella nostra comunità, nella nostra terra si prenda una posizione chiara e responsabile contro quanto sta avvenendo a Gaza e nei Territori Palestinesi, riconosciuto da numerose voci del diritto internazionale come crimine di guerra e crimine contro l’umanità.
Da cittadini ortesi vogliamo che anche la nostra Città faccia la sua parte e faccia sentire la sua Voce. Vogliamo far sentire il nostro GRIDO perché gridare è dire che ci siamo, che non vogliamo spegnerci nel silenzio, che c’é una speranza che non si rassegna.
La raccolta firme avverrà nella sede di Orta Nova Libera in Via Papa Giovanni XXIII o presso il Laboratorio OrtⒶ in Via Stornella n. 26 sempre ad Orta Nova tutti i giorni dalle 18,00 alle 20,30 fino a raggiungimento delle firme necessarie. Possonofirmare tutti i cittadini maggiorenni residenti a Orta Nova, muniti di documento d’identità valido.
Unisciti a noi! Perché anche da Orta Nova può partire un grandemessaggio di Pace.
Comunicato stampa


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