“La cancellazione dei voli tra Foggia e Milano, Torino e Monaco di Baviera sono l’ennesima prova che qualcosa non va e non solo nella compagnia aerea”. Non le manda a dire Francesco Borgese, segretario provinciale per la Capitanata di Noi Moderati e da sempre interessato alle vicende del Gino Lisa.
“Se la Lumiwings ha problemi – ha detto Borgese – evidentemente questi derivano da una mala gestio della Regione Puglia e di Aeroporti Puglia. L’errore principale è stato fatto sin dall’inizio, con la mancanza di una vera campagna promozionale a livello istituzionale. Il Gino Lisa non è un contentino per la Capitanata o una bandierina da mostrare periodicamente in campagna elettorale (era già accaduto nel settembre 2022) che però poi non ha avuto alcun seguito. Lo scalo aeroportuale foggiano potrebbe rappresentare infatti il volano concreto dell’economia di un’intera regione, comprese quelle limitrofe. Adesso Piemontese e tutto il centrosinistra tireranno fuori dal cilindro l’ennesima trovata pre elettorale, getteranno altro fumo negli occhi ad un intero territorio, vittima di anni di scorribande politiche. L’ultima è già nell’aria, poiché si parla di finanziare attraverso i privati e Confindustria una nuova compagnia aerea. Un altro contentino che durerà da Natale a Santo Stefano. Domani, in fretta e furia, Aeroporti di Puglia ha indetto una conferenza stampa per spiegare ciò che già si sanno e provare ad utilizzare una nuova cartuccia pre elettorale, a favore di Piemontese e compagni. La verità è che non ci si poteva affidare soltanto a Lumiwings, ma da subito fosse necessario individuare una seconda compagnia aerea e finanziarla con i soldi veri, non alimentandola di chiacchiere, poiché di parole al vento ne abbiamo viste tantissime, troppe, soprattutto con l’allungamento della pista o il distaccamento della caserma dei vigili del fuoco. Nulla ha avuto un seguito, ma tanto le elezioni erano terminate.
Adesso – conclude Borgese – siamo alla vigilia di una nuova tornata elettorale e le chiacchiere tornano a farsi sentire. La verità è che serve un rilancio dello scalo sul modello di quello attuato da De Luca in Campania per l’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, che senza la rivoluzione economica concretizzata dalla Regione Campania, non ci sarebbe mai stato. Con le chiacchiere, caro centrosinistra pugliese, non si decollerà mai!”

Comunicato stampa

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