“Lo scaricabarile è iniziato. Aeroporti di Puglia e la Regione, da vent’anni sotto scacco del centro-sinistra, adesso utilizzano la compagnia aerea Lumiwings come ennesimo capro espiatorio di una politica volutamente scellerata nei confronti dello scalo foggiano”. Ancora una volta il segretario provinciale di Noi Moderati, Francesco Borgese, commenta la ‘fantasiosa’ conferenza stampa per fare il punto sulla situazione dello scalo foggiano. “Dalla conferenza organizzata in fretta e furia per cercare di limitare i danni di immagine pre elettorale del centro-sinistra – ha detto Borgese-si evince che ‘faranno di tutto per far tornare a volare i foggiani’ e avrebbero stilato tre ipotesi: il ritorno di Lumiwings (che comunque ha le sue colpe), una seconda compagnia aerea che era in graduatoria, la Aero Italia ed ‘eventualmente’ un terzo nome, che però non hanno voluto dire, forse perchè attendono qualcuno che se ne inventi uno con un accattivante nome di fantasia. In questi anni – ha aggiunto il commercialista foggiano – abbiamo organizzato ben tre convegni a tema Gino Lisa e l’unica ipotesi fuoriuscita era quella di dotare l’aeroporto di una seconda compagnia aerea contemporaneamente a Lumiwings. Tutto questo a patto che venisse istituito il distaccamento dei vigili del fuoco. Ovviamente, per i passeggeri che hanno prenotato il volo, Vasile ha pensato anche ad un ‘buono’, ma quest’ultima ipotesi ci suona troppo come la citazione di un film di Carlo Verdone e ci fa sorridere per poterla considerare veritiera”. Borgese poi riporta le parole di questa mattina del sottosegretario ai trasporti Antonio Iannone, che ha sottolineato che “Lo scalo di Foggia aveva bisogno della continuità territoriale, che avrebbe fatto la diffrenza. Noi al ministero – ha detto Iannone -abbiamo ricevuto la richiesta, ma da oltre un anno i necessari chiarimenti tecnici che sono stati richiesti alla Regione, non sono mai arrivati”. “Incuria? Lassismo? O una strategia – ha aggiunto Borgese – studiata appositamente a tavolino per poi vestirsi da salvatori della patria a pochi giorni dalle elezioni? Il mio sentore è che la toppa sia peggio del buco e che in ogni caso, finita la bagarre elettorale, chi ne pagherà le conseguenze saranno ancora una volta i foggiani e il loro sfortunato scalo aeroportuale”.

Comunicato stampa

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