La notte del 2 ottobre, a Stornarella, si è verificato un nuovo tentativo di far esplodere un Postamat. Un precedente attacco con esplosivo risale al 6 dicembre 2023; anche in quell’occasione era stato fatto esplodere l’ATM provocando ingenti danni strutturali all’ufficio postale che è rimasto chiuso per diversi mesi con conseguenti disservizi per la popolazione locale. Poste Italiane è intervenuta con importanti lavori di ripristino immobiliari. Sono state potenziate anche le misure di sicurezza dell’ATM al quale è stata applicata una gabbia protettiva in acciaio che trattiene l’esplosione impedendo ai malvimenti di impossessarsi del denaro. Grazie a tale misura, infatti, la cassaforte dell’ATM di Stornarella è rimasta integra, nonostante l’utilizzo di una significativa quantità di esplosivo, impedendo così ai malviventi di portare a compimento l’attacco.
Un altro attacco, non riuscito, si è verificato lo scorso 1° ottobre presso l’ufficio postale di San Bartolomeo in Galdo, provincia di Benevento, grazie all’assenza di denaro all’interno dell’ATM.
Nel 2024 il 58% degli attacchi ATM è occorso in piccoli comuni con meno di 15.000 abitanti, il 20% in capoluoghi di provincia, il 22% in aree periferiche di centri abitati. Nello stesso anno il numero di attacchi ATM con esplosivo è cresciuto del 102% rispetto all’anno precedente.
Il costo medio di ogni attacco agli ATM con esplosivo, non si limita al solo ammontare del contante sottratto. Ad ogni episodio si aggiunge una serie di oneri indiretti ancora più rilevanti: danni strutturali agli edifici che ospitano lo sportello, costi per la sostituzione del Postamatdanneggiato, spese per il ripristino della piena operatività dell’Ufficio Postale, costi connessi alla installazione di uffici postali mobili o container, oltre a minori introiti commerciali in relazione al periodo di chiusura dell’ufficio postale. A questi si aggiungono il disagio per l’utenza con tempi di chiusura medi degli uffici di circa due mesi e tempi di rispristino degli ATM di tre.
La strategia messa in campo da Poste Italiane in contrasto a tali eventi è quella di diversificare le misure di sicurezza a tutela degli ATM: Security Mask, gabbie, nebbiogeni, videonalisi e svuotamento notturno dei Postamat combinate e ridondanti tra loro in maniera diversificata.
Poste Italiane con i progetti Piccoli Comuni e Polis, in controtendenza rispetto al fenomeno di abbandono dei territori, sta incrementando il parco ATM installati con l’obiettivo di raggiungere anche l’utenza distante dai grandi centri.
Poste Italiane comunica che da oggi si procederà allo spegnimento notturno degli ATM Postamat di dieci uffici postali (vedi elenco allegato)

nel territorio della provincia di Foggia dalle ore 19 alle 8.30.
Il provvedimento, di natura temporanea, si è reso necessario per contrastare i tentativi di furto dell’ultimo periodo registrati nelle zone interessate.
Comunicato stampa


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