Il gruppo consiliare di opposizione Candela Protagonista interviene sulla recente bocciatura da parte della Regione Puglia del Piano Urbanistico Generale (PUG) del Comune di Candela, sottolineando la necessità di un immediato cambio di rotta. “Con nota del 7 agosto l’ufficio urbanistica della Regione Puglia ha restituito al Comune di Candela, bocciandolo, il PUG.
Lo avevamo denunciato fin dal 2021 e ribadito con forza in un consiglio durato 5 ore il 24 settembre 2024: quel PUG fu adottato in fretta e furia, a mandato scaduto, con una forzatura politica e senza una visione di sviluppo reale per Candela. Era un piano raffazzonato, incoerente, che guardava agli interessi di pochi e non alla crescita della nostra comunità – dichiara il capogruppo Nino Santarella.
A rincarare la dose è Alessandro Soldo: “Si è perso tempo prezioso. Dopo cinque anni di iter, discussioni e osservazioni dei cittadini, la Regione ha rimandato al mittente un piano che non rispettava le norme e le procedure previste. È la prova di una gestione superficiale e poco lungimirante. Non possiamo permettere che Candela resti ancora ferma al palo, senza un piano urbanistico che guardi al futuro.”
Infine, Daniele Marrese sottolinea la responsabilità della maggioranza e del sindaco dimissionario: “Il sindaco Gatta non pensi solo alla sua carriera politica e alle ambizioni personali. Oggi Candela ha bisogno di un atto di responsabilità: si riveda subito il PUG in Consiglio comunale, con la massima apertura alle proposte e condivisione. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, anche ad approvarlo subito, pur di non far passare altri quarant’anni prima di avere uno strumento urbanistico serio e moderno. È il bene della comunità che deve venire prima di tutto.”
La chiusura è unitaria e forte: “Come gruppo consiliare Candela Protagonista – dichiarano congiuntamente i consiglieri Santarella, Soldo e Marrese – chiediamo ufficialmente al sindaco Nicola Gatta di revocare le proprie dimissioni e, insieme alla sua maggioranza, assumersi fino in fondo la responsabilità politica verso la comunità. Non è questo il momento di abbandonare il governo della città: Candela ha bisogno di serietà, di risposte concrete e di un nuovo PUG che guardi al bene comune, in cui prevedere norme per escludere certi tipi di insediamenti, come quello della Ergon. Questo è il momento della verità. Gatta dimostri di essere veramente contro l’insediamento di questo eco mostro.”
Comunicato stampa


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