“La notizia dell’arrivo della Xylella in provincia di Foggia è innanzitutto un qualcosa che, emotivamente, colpisce ognuno di noi poiché, per anni, siamo stati purtroppo consapevoli che questa piaga, prima o poi, avrebbe colpito anche la Capitanata. Ciò che fa rabbia, invece, è la consapevolezza del fatto che di fronte a questa sciagura, nota da ormai più di un decennio, il governo regionale di centrosinistra ha perso tempo prezioso, fluttuando tra negazionismo e incapacità di contrasto dell’evoluzione dell’infezione che hanno portato intere zone del territorio pugliese a diventare paesaggi spettrali e alla distruzione economica di un settore vitale come quello olivicolo”. Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giannicola De Leonardis, in merito alla notizia dell’individuazione del focolaio, in agro di Cagnano Varano, dove risultato essere 47 gli ulivi colpiti dalla Xylella fastidiosa. “Il fatto che dalla terra di Bari e dal nord barese ci si trovi adesso di fronte a un batterio killer che colpisce addirittura il nord della Capitanata deve innanzitutto imporre una immediata e approfondita analisi della situazione in tutta la provincia di Foggia, attraverso una serrata attività di monitoraggio e una conseguente celerità di azione in caso di individuazione di ulteriori focolai. Altresì bisogna tutelare gli olivicoltori ponendo in essere sin da subito tutti quegli atti amministrativi propedeutici a ristorare economicamente gli agricoltori di un settore che rappresenta uno degli assi portanti dell’economia della Capitanata. Purtroppo l’arrivo della Xylella in provincia di Foggia rappresenta il vero e proprio atto conclusivo dell’incapacità e del negazionismo dimostrato in questi anni da Pd e M5S. Una incapacità e un negazionismo che lasciano in eredità ai pugliesi territori desertificati, a partire dal Salento, e il settore dell’olivicoltura completamente in ginocchio. Una devastazione che è figlia della totale assenza di visione nel governo del territorio e di capacità di intervento efficace rispetto ai problemi. Esempio lampante dello spregio del governo regionale di centrosinistra nei confronti delle istanze degli olivicoltori è stato quello mostrato di fronte alle mie reiterate richieste di risolvere l’annosa questione relativa alla disciplina in materia di smaltimento dei residui di potatura degli ulivi che impedisce la bruciatura delle frasche sul territorio garganico. I danni della Xylella, oggi, non sono altro che la conseguenza del menefreghismo di Pd e M5S”, conclude De Leonardis.
Comunicato stampa


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