Ennesimo attentato dinamitardo ai danni di un bancomat in provincia di Foggia, la notte scorsa lo sportello automatico dell’ufficio postale di Rocchetta Sant’Antonio è stato fatto esplodere nel tentativo di asportare il denaro contenuto all’interno, non è chiaro al momento se i malviventi siano riusciti a recuperare il denaro.
Sull’accaduto ha espresso la propria condanna il primo cittadino della comunità dei Monti Dauni, Pompeo Circiello: “Come Comune stiamo collaborando attivamente con le forze dell’ordine, mettendo a disposizione le immagini del sistema di videosorveglianza comunale. Mi sono interfacciato con il Direttore Provinciale di Poste Italiane, al fine di ridurre al minimo i disagi per gli utenti e garantire quanto prima la piena operatività del servizio”.
Sono ormai più di venti gli assalti dall’inizio dell’anno, con il Ministro degli Interni Matteo Piantedosi, che recentemente in Prefettura a Foggia ha garantito un maggior apporto di risorse nel contrastare un fenomeno ormai dilagante, dove come accaduto la scorsa settimana in quel di San Ferdinando di Puglia, le dinamiche appaiono ormai tali da far pensare ad un vero e proprio controllo del territorio da parte dei malviventi, che in beffa alle leggi, rinchiudono i carabinieri con una catena all’interno della propria caserma, l’esatto opposto di quello che dovrebbe realmente accadere.


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