La maggioranza ha approvato, appellandosi al cosiddetto “senso di responsabilità”, il Documento Unico di Programmazione, nonostante la quasi totalità dei gruppi politici del cosiddetto campo largo – in particolare Partito Democratico e Movimento 5 Stelle – abbia espresso un chiaro dissenso sui contenuti proposti dalla Sindaca e dalla Giunta. Lo dichiarano i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Amorese, Accettulli, Soragnese e Fusco, che sottolineano: «Il DUP rappresenta il faro, la guida strategica che definisce la visione di un’amministrazione per il futuro della città. Il documento presentato in Consiglio comunale, tuttavia, non delinea alcuna strategia capace di offrire ai cittadini foggiani quella svolta promessa in campagna elettorale. Foggia è tra le città con il più alto tasso di disoccupazione in Italia, e l’amministrazione Episcopo non ha destinato un solo euro alle politiche attive del lavoro, indispensabili per integrare le azioni politiche a vari livelli e sostenere iniziative di sviluppo del territorio, dell’occupazione e del welfare». I consiglieri evidenziano inoltre che «risorse esigue sono state allocate per trasformare Foggia in una città turistica, segnale di una evidente carenza progettuale. Sul fronte della sicurezza urbana, dopo gli annunci relativi all’attivazione del sistema di videosorveglianza finanziato con fondi provenienti da investimenti passati, non è stato previsto alcun investimento per i prossimi tre anni. Il DUP non presenta strategie per migliorare i servizi comunali: l’unica nota rilevante è l’aumento di 2 milioni di euro dei costi di conferimento in discarica, con conseguente incremento della TARI, senza alcun miglioramento del servizio di raccolta differenziata. Restano irrisolti anche i problemi della pubblica illuminazione, sia nelle periferie sia nelle aree commerciali. Non vi è traccia di una riduzione delle imposte comunali né di un alleggerimento delle tariffe per sport, cultura e commercio». Non c’è traccia – proseguono – della realizzazione del nuovo palazzetto dello sport ma interventi minimi sugli impianti esistenti; non si prevede uno sportello dedicato ai finanziamenti comunitari, né una cittadella del volontariato e del terzo settore. Non si affrontano i temi della programmazione urbanistica, della mobilità sostenibile e della gestione del verde pubblico, quest’ultima caratterizzata da continue eliminazioni di alberature, scarsa piantumazione e assenza di una pianificazione per le periferie. I consiglieri sottolineano inoltre che «alla Sindaca i principali partiti della maggioranza hanno rivolto un vero e proprio ultimatum, chiedendo un cambio di passo e risposte concrete dopo due anni di inerzia. Se sono gli stessi gruppi che sostengono l’amministrazione a denunciare tali criticità, significa che le nostre valutazioni sull’assenza di una visione amministrativa erano fondate». Eppure – aggiungono – al termine di una discussione estenuante, la stessa maggioranza del campo largo progressista ha votato il DUP all’unanimità. La motivazione addotta è stata il cosiddetto senso di responsabilità, o voto di fiducia. Ma di quale responsabilità si parla? A nostro avviso, si tratta piuttosto di un voto dettato dalla volontà di preservare gli equilibri interni. La responsabilità non consiste nel votare un atto per mera disciplina politica o per evitare di assumersi il coraggio di dire no; responsabilità significa approvare strumenti di programmazione ritenuti realmente utili e giusti per la città». Questo DUP – concludono i consiglieri di Fratelli d’Italia – è stato approvato pur non rispecchiando, secondo gli stessi consiglieri di maggioranza, le reali esigenze del territorio. Non affronta il tema del lavoro, non individua strategie per migliorare i servizi comunali, a partire dalla gestione dei rifiuti, e non guarda allo sviluppo, all’occupazione e al futuro della città. Votare un documento che non si condivide non è senso di responsabilità: è l’esatto contrario. È il segno di una politica che preferisce tutelare gli equilibri interni piuttosto che mettere al centro il bene della comunità. Noi continueremo a dirlo con chiarezza: Foggia merita serietà, coerenza e risposte concrete, non voti di facciata dettati dalla convenienza politica o dalla paura di perdere la propria posizione».
Comunicato stampa


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