L’Heraclea cade allo Zaccheria sotto i colpi della capolista, che passa in vantaggio con El Haddadi al 6′, trova il raddoppio allo scadere con Labriola e prova a riaprila ad inizio ripresa con Musy Hernandez, ma la rete dello spagnolo non basta ad evitare una sconfitta che appare ora quasi una resa, con il primo posto lontano ormai undici punti.
La gara si sblocca al 6′ con una gran conclusione di El Haddadi che beffa De Lucci con una splendida giocata del classe 97′, gara subito in salita per i padroni di casa che ci provano un minuto dopo con Mazzaroppi, ma la conclusione termina sul fondo. Altro brivido per i padroni di casa al 16′, incursione sulla corsia di sinistra di Piga che mette in mezzo per La Monica ma De Lucci si supera e allontana la difesa candelese spazza poi in corner da cui nasce una nuova opportunità per De Nova che di testa la manda alta di poco. Al 20′ ci prova Musy Hernandez di testa servito da un calcio di punizione di Schenetti, ma il tentativo finisce sul fondo. L’Heraclea prova a reagire al 34′ con una bella azione che vede Ben Rahem servire in mezzo Pirioua che di testa impegna Gallo che si rifugia in corner, da cui nasce un’altra opportunità per i padroni di casa, ma il tentativo dalla distanza di Mele finisce sul fondo, un minuto più tardi è la Paganese a provarci dalla distanza da posizione defilata con La Monica ma il pallone termina a lato, ci prova ancora la formazione di casa al 41′ ancora con Pirioua servito da Ben Rahem, ma il tentativo è debole e non corre rischi Gallo, un minuto dopo l’Herclea ha la più grande occasione del primo tempo con una ripartenza quattro contro due condotta da Schenetti che prova la conclusione, ma il pallone deviato termina in corner da cui non arrivano altri pericoli per la Paganese, vengono concessi due minuti di recupero ed allo scadere della prima frazione Costanzo ruba palla sulla trequarti e serve Labriola che insacca per il raddoppio della capolista, termina la prima frazione con il risultato di due a zero.
La ripresa inizia con due cambi per l’Heraclea con Granfornina e Iacoponi per Ben Rahem e Pirioua, al 49′ la riarpre l’Heraclea con Musy Hernandez che di testa raccoglie un cross di Mazzaroppi e supera Gallo facendo esplodere il pubblico dello Zaccheria, è ancora lo spagnolo due minuti dopo a provarci dalla distanza, il pallone però termina sul fondo. Al 54′ esordio dell’ex Foggia Pellegrino che sostituisce Haruna. Torna a farsi pericolosa la Paganese al 65′ con una gran rovesciata di Mancino che raccoglie palla da corner, ma la splendida conclusione termina di poco alta. Un minuto dopo primo cambio per gli ospiti con Gatto per Costanzo, cambio anche per l’Heraclea con Lagzir per Mazzaroppi. Al 73′ sfiora il pari il neo entrato Lagzir che su calcio di punizione dalla trequarti sfiora la traversa. Ultimo cambio per l’Heraclea al 74′ con Mokulu per Mele, cambia anche Novelli con Langella per Mancino. Al 78′ ci prova con una giocata dal limite Lagzir ma il tentativo del marocchino è debole tra le braccia di Gallo. Terzo cambio per la Paganese al 80′ con Negro per La Monica, ci prova ancora la Paganese al 82′ con Pierce dalla distanza sugli sviluppi di un calcio di punizione, il tentativo termina alto. Vengono concessi cinque minuti di recupero e nel primo ci prova di testa Mokulu ricevendo pallone calciato da Schenetti su punizione, ma il pallone termina alto sulla traversa, non accade praticamente più nulla con la Paganese che espugna lo Zaccheria, vendica la sconfitta casalinga dell’andata e consolida il primato in classifica dei campani. Sono ora undici le lunghezze che separano l’Heraclea dalla vetta, quella che doveva essere una finale per sperare di rimontare il gap con la capolista assume ora i connotati di una resa con la formazione candelese troppo confusa e rinunciataria nella prima frazione e che nella ripresa ha provato a reagire, più che col gioco con il carattere. I tanti investimenti della società guidata da Casillo e De Vitto rischiano ora di non poter essere gratificati dal campo, con gli sportivi di capitanata che ora attendono un segnale circa le condizioni che potrebbero portare i due imprenditori ad investire sul Foggia, ipotesi non di certo allontanata alla vigilia di questa sfida ai microfoni di Foggia Tv dal figlio di Don Pasquale.
HERACLEA CALCIO 22 De Lucci, 3 Zungaro, 4 Mele (74′ Mokulu), 8 Mazzaroppi (65? Lagzir), 15 Milicevic, 19 Pirioua (46′ Granfornina), 20 Haruna (54′ Pellegrino), 24 Biasiol, 44 Ben Rahem (46′ Iacoponi), 77 Schenetti, 88 Musy Hernandez ALL. Imperio Carcione A DISP. 1 Tucci, 7 Granfornina, 10 Lagzir, 11 Pellegrino, 17 Rossi, 21 Mbumba, 27 Iacoponi, 31 Coulibaly, 89 Mokulu
PAGANESE 1 Gallo, 2 Piga, 4 De Nova, 7 Costanzo (65′ Gatto), 8 Pierce, 10 Mancino (74′ Langella), 13 Isufi, 14 Di Biagio, 18 Labriola, 77 El Haddadi, 90 La Monica (80′ Negro) ALL. Raffaele Novelli A DISP. 22 Mangiaracina, 6 Conson, 9 Negro, 17 Pierdomenico, 21 Lombardi, 27 Giordano, 30 Langella, 70 Gatto, 99 Sessa
ARBITRO Sig. Sig. Paolo Isoardi di Cuneo, ASSISTENTI Sig. Luigi Fabrizio D’Orto, Sig.ra Greta Pasquesi di Rovigo
MARCATORI 6′ El Haddadi, 45’+2 Labriola (Paganese), 49′ Musy Hernandez (Heraclea)
AMMONITI Haruna, Schenetti (Heraclea)
Foto social Paganese


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