Luca Telese sarà a San Severo venerdì 16 gennaio. Giornalista, saggista, autore e conduttore televisivo italiano tra i più apprezzati e conosciuti in Italia, Telese nella Palazzina Liberty di Piazza Tondi, dalle ore 18, presenterà il suo libro intitolato “La scorta di Enrico, Berlinguer e i suoi uomini: una storia di popolo”.
L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Enrico Berlinguer Alto Tavoliere.
“L’incontro pubblico con Luca Telese è il primo evento culturale che la nostra associazione organizza in questo nuovo anno”, dichiara Franco Persiano, presidente del sodalizio. “Luca Telese è uno dei giornalisti italiani più autorevoli nel panorama dell’informazione italiana. Con il suo libro, ci restituisce il senso e i valori più profondi di un percorso politico, sociale e culturale che vide protagonista Enrico Berlinguer assieme al suo popolo”. I protagonisti del volume edito da Solferino sono donne e uomini che hanno affrontato il fascismo, la fame e la violenza in anni cruciali per la storia d’Italia. Hanno percorso vie diverse: dalle montagne partigiane alle catene di montaggio. Sono arrivati a una medesima destinazione, con l’approdo nel Partito Comunista Italiano, incarnato a un certo punto delle loro vite nella figura di un uomo, Enrico Berlinguer. Il libro racconta la storia di quelle donne e di quegli uomini, con vicende che si intrecciano a quella del loro leader. Un viaggio che porta il lettore dentro la storia, dalla primavera di Praga al golpe cileno, dalla rottura con Mosca all’attentato di Sofia, con testimonianze che illuminano vittorie e pericoli, scorci di confidenze e di intimità. Racconta gli anni al servizio di una missione, per il partito e per il Paese, che univa le famiglie di Berlinguer e del suo popolo in una paura fin troppo concreta, come dimostra il tragico destino di Moro e della sua scorta. E si allarga nella foto di gruppo di un popolo che nella stagione breve e folgorante di Berlinguer visse la propria appartenenza politica con un’intensità forse mai più raggiunta.
«Non c’è apologia, e nemmeno agiografia in questo racconto: solo un’asciutta e preziosa esattezza, in cui la normalità di quella classe dirigente, rispetto alla irresponsabile follia di quella presente, sembra davvero un bene rifugio» scrive Luca Telese, che unendo la sua voce a quelle dei testimoni costruisce il racconto corale di una stagione insieme perduta e attualissima. «Quello emesso dalla scorta di Berlinguer non è il sospiro nostalgico per un passato che non tornerà mai: è il seme di una storia che oggi può far nascere nuovi frutti con il suo esempio. Una, dieci, mille, scelte di vita».
Comunicato stampa


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