S’intitola “L’ultimo scugnizzo” la pluripremiata commedia che la “30 allora APS”, associazione e compagnia teatrale di Caserta, porterà in scena a Vico del Gargano sabato 31 gennaio, con sipario alle 20.15, nell’ambito del Festival del Teatro Popolare. L’opera di Raffaele Viviani, con attrici e attori diretti da Vincenzo Russo, narra la storia di Antonio Esposito, ex scugnizzo in cerca di riscatto sociale. Nel 2024, ha trionfato a Spoleto vincendo il Festival delle Regioni. “L’ultimo scugnizzo” è una commedia di Raffaele Viviani del 1932, incentrata sulla vita, le difficoltà e il desiderio dei giovani della plebe napoletana di costruire per sé stessi e per i propri cari una vita migliore, lontana dalle sofferenze della strada. L’auditorium Lanzetta si appresta, dunque, a far vivere agli spettatori del Festival un’altra intensa serata teatrale, grazie a una commedia in cui si respira l’aria della Napoli del tempo che fu, metafora sublime ed emblematica di gioie, sofferenze e vitalità che albergano nell’animo di chi lotta per realizzare i propri sogni. Le scenografie, suggestive e curate nei minimi dettagli, sono firmate da Vincenzo Russo e Giuseppe Petriccione. I costumi, che riportano alla napoletanità intensa e popolare dei primi decenni del ‘900, sono stati realizzati da Annamaria Zarbo e Carla Ferrara. La consulenza musicale è opera di Marco Mantovanelli. La regia è firmata da Vincenzo Russo.
GRANDE RISPOSTA DEL PUBBLICO. Praticamente in tutti gli spettacoli andati in scena finora, l’auditorium Lanzetta ha registrato il sold out. C’è una grande risposta del pubblico, nel solco di quanto già accaduto con le edizioni precedenti, con una platea entusiasta, partecipe, emotivamente coinvolta e attenta anche durante gli eventi speciali dedicati quest’anno al tema dell’adolescenza. Negli ultimi tre anni, il Festival del Teatro Popolare del Gargano ha accolto quasi 10mila spettatori. La scorsa edizione è stata la più partecipata di sempre, con circa 4000 spettatori. Un risultato che, quest’anno, l’APS ‘Ncvò Cappà ‘Nsciaun punta a migliorare ulteriormente, soprattutto grazie a una programmazione ancora più qualitativa, grazie alla selezione di alcune tra le migliori compagnie teatrali amatoriali d’Italia.
Comunicato stampa


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