“Esattamente come avevamo detto poco più di un mese fa a Celenza Valfortore, il Governo ha rivisto i criteri di classificazione dei Comuni montani, riconoscendo ufficialmente la “montanità” a dieci comuni della provincia di Foggia (Celenza Valfortore, Carlantino, San Marco La Catola, Rocchetta Sant’Antonio, Vieste, Carpino, Cagnano Varano, Peschici, Mattinata e Ischitella). Un risultato che accolgo con favore accanto ai territori, come sottolineato anche dal sindaco di Celenza Massimo Venditti, che ha ricordato ilconfronto avviato nei mesi scorsi con i sindaci dei Monti Dauni”, spiega l’on. Giandonato La Salandra.
“L’ascolto dei territori è la chiave del mio impegno politico – prosegue il parlamentare foggiano – I risultati arrivano quando si lavora con serietà, senza slogan e senza polemiche pretestuose. Chi preferisce lamentarsi per sport continuerà a farlo, noi invece continuiamo a dare risposte concrete, nel solco della politica seria portata avanti da Giorgia Meloni”.
La nuova classificazione, prevista dalla legge nazionale sulla montagna, si fonda su criteri oggettivi e misurabili e consente di indirizzare meglio le risorse verso i Comuni che presentano reali caratteristiche geomorfologiche e condizioni di svantaggio.
“Perchè le montagne sono aree interne ma le aree interne non sono sempre montagne – ribadisce La Salandra, che ha da sempre a cuore queste tematiche – Difendere le aree interne significa fare scelte chiare, basate sui dati e non sull’assistenzialismo. Questo riconoscimento per i Comuni del foggiano e le correzioni apportate ad una prima classificazione dimostrano che l’attenzione verso il Gargano e soprattutto verso i Monti Dauni è concreta e continua. La politica é ottimizzare le risorse disponibili, non curarsi dei delatori seriali, o di quelli che si muovono come la famosa volpe con l’uva”, conclude il parlamentare meloniano.
Comunicato stampa


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