“Contro lo spopolamento, la forza delle idee: quando il futuro si costruisce nel proprio borgo”

Quando si parla di paesi di montagna, troppo spesso il racconto si ferma a una sola parola: spopolamento. Una parola che pesa, che racconta partenze forzate, valigie chiuse in fretta, giovani costretti a cercare altrove ciò che il proprio paese non riesce a offrire, soprattutto lavoro. Ed è vero: accade spesso, forse troppo.

Ma oggi il racconto cambia prospettiva. Oggi non parliamo di chi va via, bensì di chi sceglie di restare. Di chi, con coraggio e visione, decide di costruire il proprio futuro lì dove tutto è cominciato.

È la storia di Roberta Figliola, laureata in Comunicazioni & Marketing, giovane professionista che proprio ieri mattina ha inaugurato a Roseto Valfortore la sua nuova attività: “Ciao Amore Studio”, un Boutique Creative Studio dedicato a comunicazione, eventi e weddings. Uno spazio creativo pensato per chi desidera scrivere la propria storia su misura, con un approccio sartoriale, curato e premium, nei mondi dell’hospitality, del lifestyle e delle esperienze da celebrare.

Aprire uno studio di marketing, comunicazione ed eventi in un piccolo borgo non è una scelta scontata. È una scelta che mette alla prova, che fa paura, che richiede determinazione. Roberta lo dice chiaramente:

«Aprire uno studio di marketing, comunicazione, eventi e weddings in un piccolo borgo non è la scelta più semplice. È una scelta che fa un po’ paura, ma è la scelta giusta».

Una scelta che non nasce dalla comodità, ma dall’amore per il proprio territorio. Dalla convinzione che le idee grandi non appartengano solo alle città, ma possano nascere ovunque ci siano autenticità, bellezza e voglia di restare.

«È una scelta di cuore, di visione, di coraggio, perché credo che le idee grandi possano nascere ovunque, soprattutto dove c’è autenticità, bellezza e voglia di restare», racconta Roberta.

La sua non è solo l’apertura di un’attività, ma un messaggio potente: investire nel proprio paese è possibile. È una dichiarazione di fiducia verso Roseto Valfortore, verso i suoi spazi, le sue persone, le sue potenzialità. È la dimostrazione che il futuro non è necessariamente altrove, ma può essere costruito qui, giorno dopo giorno.

«Le storie più belle, in fondo, partono proprio da qui. Da un borgo, da un sogno condiviso, da chi decide di investire nel proprio territorio. Io ci credo così tanto da aver scelto di vivere qui, di costruire qui il mio futuro e la mia famiglia».

In un tempo in cui partire sembra l’unica strada possibile, storie come quella di Roberta diventano esempi preziosi. Perché restare non significa rinunciare, ma credere. Credere che anche un piccolo borgo possa essere il centro di qualcosa di grande. Credere che il cambiamento passi anche da chi decide di non andare via.

Roseto Valfortore oggi non è solo il luogo di una nuova inaugurazione, ma il simbolo di una scelta controcorrente: quella di chi resta, crea, investe e costruisce il proprio domani lì dove affondano le radici.

Comunicato stampa

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.