“La notizia delle scorse ore per cui sarebbero pronti ad essere depositati al Tribunale del lavoro di Foggia ben 1300 decreti ingiuntivi del personale sanitario in servizio nell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo per il mancato adeguamento economico previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-2024, è ulteriore elemento di sconforto in una vicenda dove una vera e propria eccellenza sanitaria di livello nazionale ed internazionale sta vivendo ormai da tempo in affanno e sofferenza. Mi chiedo quale sia stato il contributo risolutivo della mediazione dell’ex presidente Emiliano il quale, a fine dicembre, annunciava in pompa magna il supporto della Regione Puglia per il superamento delle tensioni riguardanti la questione del contratto del personale operante nella struttura voluta da San Pio. Inaccettabile che eventuali contenziosi economici o ritardi nei rapporti finanziari tra azienda e Regione, che pure si era impegnata a sbloccare dei crediti che la struttura vanta nei confronti dell’ente, ricadano sui dipendenti ai quali, peraltro, spetterebbe anche il riconoscimento degli arretrati contrattuali. Si tratta di somme che fanno la differenza in un bilancio familiare, oltre che di tutelare professionisti che costituiscono l’eccellenza sanitaria di una struttura imprescindibile e non solo di certo per la provincia di Foggia e per la Puglia. Auspico, dunque, che il neo presidente Decaro e l’assessore alla Sanità Pentassuglia intervengano immediatamente e con concretezza affinché la Regione Puglia sia effettivamente parte attiva e risolutrice per le proprie competenze per tutelare Casa Sollievo della Sofferenza e il personale sanitario. Alle chiacchiere in libertà del centrosinistra che ha devastato il sistema sanitario pugliese siamo tristemente abituati da vent’anni. Ora basta, servono chiarezza e soluzioni”.

Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giannicola De Leonardis.

Comunicato stampa

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