Sabato 28 febbraio 2026, alle ore 11.00, negli spazi della bottega-cucina di “centonove/novantasei” allo Slow Park di Foggia, in viale Manfredi, si terrà il dibattito dal titolo “Riforma Nordio. Perché è giusto dire NO”, organizzato dal Presidio di Libera Foggia “Nicola Ciuffreda e Francesco Marcone”, dal Comitato “Giusto dire No” e dal consorzio di cooperative sociali Oltre. «Il dibattito mira ad evidenziare le criticità della legge di riforma costituzionale Nordio, approvata in via definitiva dal Senato il 30 ottobre 2025. In particolare, saranno evidenziati sia i limiti e gli aspetti di illogicità della citata modifica costituzionale, come il sorteggio dei componenti dei due Consigli superiori della magistratura, sia i rischi per l’autonomia e l’indipendenza della magistratura – spiegano gli organizzatori -. A fronte di un quadro preoccupante, in cui appare concreto il pericolo di controllo politico della magistratura sia requirente che giudicante, con conseguente riduzione delle tutele per i diritti dei cittadini, i promotori dell’iniziativa intendono sollecitare un’ampia discussione critica, che stimoli riflessioni approfondite e che sottolinei l’importanza di votare NO al referendum costituzionale».

All’Aperitivo in Bottega prenderanno parte: Giuseppe Mongelli, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Foggia; Massimo Monteleone, Presidio Libera Foggia; Antonio Cocco, direttore del consorzio Oltre. L’obiettivo è di promuovere un momento di confronto e di partecipazione al dibattito, nella convinzione che solo un’adeguata informazione può condurre a un voto informato e consapevole al referendum costituzionale in programma i prossimi 22 e 23 marzo la cui riforma riguarda sette articoli della Costituzione italiana – gli articoli 87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110 – e introduce la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, con la creazione di due Consigli superiori della magistratura e di una nuova Alta Corte disciplinare. Al termine dell’incontro, ci sarà una degustazione di prodotti etici, solidali e liberati dalle mafie. 

Comunicato stampa

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