In giro per Foggia alla scoperta delle bellezze storiche, architettoniche, culturali. Un viaggio tra la storia, le strade antiche, le chiese che svelano le ricchezze del capoluogo Dauno e raccontano la sua anima più bella. “SAI che conosciamo Foggia?” nasce proprio con questi obiettivi e si rivolge a beneficiari e beneficiarie dei progetti SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione – che la cooperativa sociale Medtraining gestisce nei comuni di Manfredonia, Candela, Cerignola ampliamento, Orsara di Puglia e San Ferdinando di Puglia.

Protagonista del primo appuntamento, il gruppo proveniente dal progetto SAI di Manfredonia promosso dal Comune di Manfredonia. Arrivano da Ucraina, Perù, Pakistan, Bangladesh, Tunisia, Gambia, Burkina Faso. Una babele di storie, voci, volti che accompagnati da Franca Palese, guida turistica abilitata e presidente ConfGuide Foggia, si sono incamminati alla scoperta della città. Dopo essersi ritrovati allo Slow Park di Foggia, di fianco al Nodo Intermodale, il gruppo si è mosso verso la chiesa di San Giovanni Battista, per poi girare per via Arpi, ascoltare le vicende di Federico II, visitare la Cattedrale, il centro storico e la chiesa della Misericordia. 

SAI, di competenza delle Amministrazioni Comunali, offrono servizi integrati di accoglienza destinati a rifugiati, minori stranieri non accompagnati, richiedenti e titolari di protezione internazionale. Quello di ieri, quindi, è stato il primo appuntamento con i migranti accolti nei SAI di questo percorso finalizzato a favorire processi di socializzazione, di conoscenza del territorio, di integrazione. La visita guidata si è conclusa sempre allo Slow Park, dove i partecipanti si sono fermati per condividere il momento del pranzo. Le visite degli altri progetti SAI sono in programma nelle prossime settimane.

Comunicato stampa

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