“Può finalmente partire il cantiere per la realizzazione del Parco Archeologico di Herdonia, nel comune di Ordona. Con l’avvenuta aggiudicazione dei lavori scriviamo una nuova pagina di storia in un angolo di Capitanata in cui affondano le nostre preziose radici”.
Il Responsabile del Contratto Istituzionale di Sviluppo per la Capitanata, Nicola Gatta, e la sindaca di Ordona, Adalgisa La Torre, annunciano gli esiti della procedura di gara, svolta secondo procedura aperta e conclusa lo scorso 5 febbraio da Invitalia per conto del Comune di Ordona, per un importo contrattuale pari a 473.3000,60 euro.
“Attraverso il CIS, che finalmente entra nella sua fase attuativa, si sostiene in maniera concreta la crescita del territorio con investimenti mirati nella tutela, nella valorizzazione e nella messa a sistema delle risorse culturali e paesaggistiche. L’intervento – spiega Nicola Gatta – consentirà di dotare l’area archeologica di Herdonia di nuove infrastrutture di visita e servizi avanzati, incrementandone di fatto l’attrattività culturale, storica e turistica dell’area”.
“Grazie alla sinergia costante con Invitalia, Sopritendenza ABAP BAT-FG e con il responsabile del CIS – annota la sindaca Adalgisa La Torre – possiamo guardare con fiducia al nostro futuro, proprio in quei luoghi che rappresentano il nostro passato più autentico. Questi interventi rappresentano una possibilità di sviluppo non solo per la nostra zona, ma per l’intera Capitanata, perché è nostro obiettivo primario farla diventare la Pompei della Puglia. Un particolare ringraziamento va alla Soprintendente Anita Guarnieri”.
Il CIS di Capitanata su Ordona prevede ulteriori due interventi: il primo riguarda la realizzazione di un parcheggio comunale connesso agli scavi del parco archeologico e al museo e il secondo interessa la realizzazione delle urbanizzazioni in zona PIP – Piano delle aree da destinare ad insediamenti produttivi.
La progettualità si pone tra l’altro in continuità con gli interventi direttamente curati dalla Soprintendenza ABAP BAT-FG sull’area del Castellum con fondi PNC al PNRR (in via di conclusione), sul podere Maria Cecilia (in fase di progettazione) e sull’area delle terme (in fase di programmazione).
Comunicato stampa


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