“Un’opera che non ha utenza e rischia di restare inutilizzata. Così com’è non è sostenibile: serve una rimodulazione totale del progetto della mensa del Consiglio regionale”.
Il consigliere regionale Antonio Tutolo è intervenuto in I Commissione esprimendo forti dubbi sulla tenuta economica e funzionale della nuova mensa, nonostante la riduzione dei costi annunciata dalla Presidenza del Consiglio nella medesima seduta.

Secondo Tutolo, il problema non riguarda l’utilità di un punto ristoro, ma le dimensioni eccessive della struttura e la sproporzione tra investimento e potenziali utenti.
“A cento metri c’è già un’altra mensa – ha dichiarato – e qui dentro non vedo numeri tali da far reggere economicamente quasi 500 metri quadrati. Rischiamo uno spreco di risorse e di spazi che potrebbero ospitare uffici oggi decentrati”.

Il consigliere ha inoltre evidenziato il rischio che nessun operatore privato partecipi alla gara di gestione, considerati i costi elevati di pulizia, personale e procedure Haccp a fronte di un’utenza stimata in poche decine di persone al giorno. “Con 50 o 60 utenti non si coprono i costi – ha spiegato -. Nei giorni meno affollati questa sede è un deserto. Temo che, una volta realizzata, non ci sarà nessuno disposto a gestirla”. Per Tutolo è necessario ripensare completamente un progetto irragionevole, datato, oggi del tutto insostenibile, nato nove anni fa: “Serve una scelta di buon senso. Così è una follia”.

Comunicato stampa

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