I Comuni di Roseto Valfortore (capofila), Volturino, Motta Montecorvino, Pietramontecorvino, Alberona, Faeto, Castelluccio Valmaggiore e Celle di San Vito hanno approvato, con deliberazione delle rispettive Giunte comunali, il protocollo d’intesa per l’avvio di un percorso di collaborazione istituzionale finalizzato alla realizzazione di una rete di percorsi ciclabili intercomunali nei Monti Dauni.

L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa delle amministrazioni di valorizzare il patrimonio paesaggistico e naturalistico del territorio e di promuovere nuove forme di mobilità sostenibile, puntando allo sviluppo di un turismo lento e di qualità capace di generare opportunità economiche per i borghi delle aree interne.

Il progetto prevede la realizzazione e la valorizzazione di percorsi ciclabili e ciclopedonali che collegheranno i diversi comuni coinvolti, creando una rete territoriale dedicata agli amanti della bicicletta, dell’escursionismo e delle attività all’aria aperta. Tra le possibili infrastrutture previste rientrano anche Bike Park e Pump Track, strutture sportive moderne pensate per favorire la pratica del ciclismo e attrarre nuovi flussi turistici legati al cicloturismo.

Un aspetto strategico dell’accordo riguarda inoltre la collaborazione tra gli enti locali per intercettare bandi e finanziamenti regionali, nazionali ed europei, con l’obiettivo di sostenere la progettazione e la realizzazione delle opere previste.

Il Comune di Roseto Valfortore, in qualità di ente capofila, avrà il compito di coordinare le attività necessarie alla predisposizione dello studio di fattibilità e alla definizione delle successive fasi operative del progetto.

«Questo protocollo rappresenta un passo importante per il futuro dei nostri territori – sottolinea il sindaco di Roseto Valfortore, Lucilla Parisi –. Fare rete tra i comuni dei Monti Dauni significa mettere insieme risorse, idee e progettualità per valorizzare in modo concreto il nostro straordinario patrimonio naturale e paesaggistico. Il cicloturismo e la mobilità dolce sono oggi strumenti fondamentali per attrarre visitatori e promuovere uno sviluppo sostenibile delle aree interne».

Il sindaco evidenzia inoltre come l’iniziativa possa diventare un motore di crescita per l’intero comprensorio: «L’obiettivo è costruire un sistema di percorsi che colleghi borghi, boschi e aree di pregio naturalistico, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica dei Monti Dauni. Allo stesso tempo vogliamo creare nuove opportunità per le attività locali, dal turismo alla ristorazione, fino ai servizi legati allo sport e all’outdoor».

Il progetto rappresenta quindi un primo passo verso la costruzione di una rete territoriale dedicata alla mobilità dolce, capace di collegare borghi, aree naturali e punti di interesse culturale e turistico, favorendo uno sviluppo sostenibile e condiviso dei Monti Dauni.

Le amministrazioni comunali coinvolte esprimono soddisfazione per l’avvio di questo percorso di collaborazione, con l’obiettivo comune di rendere il territorio sempre più attrattivo, accessibile e sostenibile.

Comunicato stampa

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