In queste ore diversi dipendenti delle industrie Princess e Rosso Gargano ci hanno scritto per segnalare un problema che va avanti da anni e che oggi non può più essere ignorato.
Gli stabilimenti si trovano nella zona industriale del Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale (ASI) di Foggia, uno dei poli produttivi più importanti della Capitanata.
Eppure i lavoratori che vivono a Orta Nova, Carapelle,Ordona, Stornarella, Stornara, Cerignola, Foggia, Torremaggiore, San Severo e Lucera, non hanno la possibilità di raggiungere il posto di lavoro con i mezzi pubblici.
Una situazione incomprensibile se si considera che, dalle stesse città, i dipendenti di aziende come Leonardo e Sofim usufruiscono regolarmente del servizio di trasporto pubblico.
La domanda è semplice: perché alcuni lavoratori sì e altri no?
Parliamo di realtà come Princess e Rosso Gargano, eccellenze del nostro territorio e pilastri dell’industria agroalimentare della Capitanata, che danno lavoro a centinaia di famiglie.
Per questo la Lega Orta Nova rivolge un appello all’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Piemontese affinché si ponga finalmente fine a questa ingiustizia che dura da troppi anni.
I lavoratori dell’agroalimentare non sono cittadini di serie B.
Se la Regione garantisce il trasporto pubblico per alcune aziende, deve garantirlo anche per chi lavora negli stabilimenti della zona industriale ASI di Foggia.
Adesso servono risposte e soluzioni concrete.
Oppure qualcuno pensa davvero che chi lavora nell’agroalimentare valga meno degli altri?
Comunicato stampa Lega Orta Nova


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