Un gesto di grande onestà arriva dalla Misericordia di Orta Nova, dove sabato sera alcuni volontari hanno ritrovato e restituito una busta contenente 1.500 euro nascosta all’interno di un capo di abbigliamento donato per il banco vestiario destinato alle famiglie bisognose.
L’episodio è avvenuto intorno alle ore 20, mentre oltre dieci volontari erano impegnati nelle consuete attività di sistemazione e catalogazione degli indumenti donati durante la giornata. Durante l’apertura di un sacco contenente vari capi, all’interno di un giubbotto è stata rinvenuta una busta con il denaro.
I volontari presenti, in gran parte giovani, hanno immediatamente consegnato la busta alla segreteria dell’associazione, dove operano anche alcuni operatori del servizio civile.
Grazie al confronto tra i volontari e alle immagini della videosorveglianza interna alla sede, è stato possibile risalire alla donna che aveva donato il sacco di vestiti. Contattata dall’associazione, la signora si è recata presso la sede della Misericordia per ritirare la busta.
All’interno vi erano i soldi ricevuti come regalo da amici e parenti per il figlio, somme che la madre avrebbe dovuto versare in posta per il futuro del minore.
Grande l’emozione al momento della restituzione, sia per la donna sia per i volontari.
L’episodio rappresenta un esempio concreto dei valori di onestà, legalità e senso civico che caratterizzano l’attività quotidiana dei volontari della Misericordia di Orta Nova, molti dei quali giovani impegnati nel sociale nonostante le difficoltà occupazionali.
Con la speranza che il volontariato continui a rappresentare una vera scuola, anche per le istituzioni chiamate a decidere sul cosiddetto “Caivano bis”, nella consapevolezza che tali scelte non devono incidere solo sul presente, ma sul futuro dell’intera comunità per i prossimi decenni.
Comunicato stampa


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