Auditorium Lanzetta sold out anche per l’ultima trionfale serata del Festival del Teatro Popolare del Gargano, quella di sabato 14 marzo, con una partecipatissima cerimonia di premiazione a cui è seguito lo spettacolo fuori concorso “La figlia di Zì Cicco”. Vincitrice assoluta della quarta edizione è la “Compagnia della lira”, di Casamassima (Bari), che sul palco di Vico del Gargano lo scorso 21 febbraio ha portato la commedia-musical “Che pasticcio Mrs Peach”. Il gruppo teatrale barese si è aggiudicato anche il Premio del Pubblico. Sul secondo gradino del podio è salita “La Quinta Parete”, compagnia teatrale di Teramo, alla quale è stato riconosciuto anche il Premio FITA (Federazione Italiana del Teatro e delle Arti) per la commedia “L’ultima luna”. Terza classificata e premio per la miglior regia alla compagnia friulana “Proscenium”, di Azzano Decimo (Pordenone), che al Festival si è fatta apprezzare con “Super”, commedia firmata da Roberto Ciufoli. Per la giuria, all’unanimità, il premio quale Migliore Attrice è stato assegnato a Laura Testi, della compagnia “L’Antica Fraschetta” di Bùcine (Arezzo), per la sua magistrale interpretazione di Gemma in “Abbasso i mariti”. Il premio al migliore attore è stato assegnato a Gaetano Nittolo, della compagnia avellinese “Artemanus”, per l’interpretazione del personaggio Vincenzo nella commedia “Non mi dire te l’ho detto”.
UN SUCCESSO NAZIONALE. “Siamo enormemente soddisfatti”, ha dichiarato il direttore artistico Giuseppe Aguiari. “Questa quarta edizione ha offerto il cartellone di eventi più qualitativo di sempre ed è stata premiata con 4500 spettatori e 15 sold out, con l’auditorium Lanzetta sempre pieno sia per gli spettacoli sia per gli eventi speciali come la conferenza nazionale sul disagio adolescenziale, che ha visto protagonisti Alberto Pellai, medico-psicoterapeuta e scrittore, e Barbara Tamborini, psicopedagogista e scrittrice. Di grande impatto emotivo sono state le due serate con il teatro-verità dello spettacolo ‘Pietro Orlandi, fratello’, un’opera dedicata al caso di Emanuela Orlandi, cittadina del Vaticano scomparsa il 22 giugno a Roma quando aveva 15 anni. Significativo, a questo proposito, l’intervento dell’avvocata Laura Sgrò, legale della famiglia Orlandi”.
GARGANO È CULTURA. Soddisfazione è stata espressa anche da Raffaele Sciscio, sindaco di Vico del Gargano, e dall’assessore comunale alla cultura Rita Selvaggio. Sul palco e in platea sono intervenuti tra gli altri Caterina Foresta, vicesindaco di Carpino; Alessandro Nobiletti, sindaco di Ischitella; e Carmine D’Anelli primo cittadino di Rodi Garganico e presidente della ‘Città Gargano”, che unisce dodici comuni dell’area garganica. Il Festival, sostenuto dal Comune di Vico del Gargano, col patrocinio della Provincia di Foggia e del Parco del Gargano, è organizzato da ‘Ncvò Cappà ‘Nsciaun, associazione di promozione sociale che quest’anno festeggia 32 anni di attività. Partner della rassegna sono la Pro Loco di Vico del Gargano e la FITA, Federazione Italiana del Teatro e delle Arti.
Comunicato stampa


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