“La chiusura dei vivai di Deliceto e Orsara di Puglia è una scelta di responsabilità e di visione. Altro che arretramento”.
Antonio Tutolo, presidente della IV Commissione consiliare, anticipa e precisa: “La Regione non poteva permettersi di interrompere la produzione vivaistica, ma allo stesso tempo non era più possibile proseguire con strutture che presentavano carenze dal punto di vista strutturale, della sicurezza sul lavoro e dei requisiti necessari per l’iscrizione all’ufficio fitosanitario e per l’esercizio regolare dell’attività”.
“La Regione ha quindi scelto di non chiudere la produzione, ma di migliorarla, – spiega il consigliere – rendendola più sicura, moderna e tecnologicamente avanzata. In quest’ottica si inserisce il potenziamento dell’azienda Vulcano, nel territorio di Lucera, dove sono già in corso i lavori per la realizzazione di un nuovo vivaio regionale gestito da ARIF, dotato di tutti i requisiti strutturali, sanitari e tecnologici necessari.
Il territorio del foggiano è un’area indenne e strategica per la produzione vivaistica, perché consente di coltivare piante capaci di adattarsi a diverse altitudini e condizioni ambientali. Proprio per questo era necessario superare un sistema frammentato, composto da molti vivai con criticità, per costruire una rete più efficiente, sicura e competitiva.
Questa scelta va nella direzione di rafforzare il sistema vivaistico regionale, garantire maggiore sicurezza ai lavoratori, migliorare la qualità delle produzioni e assicurare al territorio strutture all’altezza delle sfide future. Non si tratta quindi di una chiusura, ma di un investimento sul futuro dell’agricoltura pugliese e sulla capacità della Regione di offrire servizi più efficienti e moderni.
In Commissione – conclude Tutolo – ci sarà modo di approfondire ulteriormente ogni aspetto e chiarire nel dettaglio le motivazioni e gli obiettivi di questo percorso”.
Comunicato stampa


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