“Il sindaco Di Vito aveva il dovere di rispettare e legittimare il Consiglio Comunale della nostra città – dichiara il coordinatore cittadino Michele Caporale di Rivoluzione Orta Nova – questo scempio politico, non era mai avvenuto nella vita politica e amministrativa della nostra città”. A tener banco a questa decisione, voluta fortemente dalla maggioranza del sindaco Di Vito, è stato il consigliere Nicola Di Stasio che ha chiesto lumi sulla questione, ma non sono arrivate risposte esaustive. Nella seduta consiliare odierna, erano presenti tre consiglieri dell’opposizione: Nicola Di Stasio e Gerardo Zappatore hanno votato contro il provvedimento relativo allo schema di convenzione per i nuovi impianti di pale eoliche, che delega alla Giunta i poteri di sottoscriverla, difendendo il ruolo del Consiglio e la voce dei cittadini. “Fa riflettere il silenzio della maggioranza, che compatta vota un provvedimento che ipoteca per anni il futuro del nostro comune – ha concluso Michele Caporale – questo silenzio è assordante e dimostra quanto poco interesse ci sia nel confrontarsi con l’opposizione e con i cittadini. Tengo a sottolineare che Nicola Di Stasio ha votato contro, confermando con coerenza il nostro impegno a difesa del territorio e della comunità. Noi continueremo a lottare per trasparenza, legalità e decisioni che guardino davvero al futuro di Orta Nova. Noi di Rivoluzione, ribadiamo con forza, che la minoranza continuerà a vigilare e a denunciare ogni decisione che rischi di compromettere il futuro della città, sostenendo legalità e partecipazione democratica”.
Comunicato stampa Rivoluzione Orta Nova


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