La matematica non è un incubo, ma la chiave che può aprirci un mondo fatto di quotidianità, ma anche di meraviglie insospettate, che sarebbe un peccato non scoprire. È questa l’idea alla base di “La matematica in tasca”, il sorprendente terzo libro all’attivo per il pugliese Rocco Dedda, docente, formatore e divulgatore, creatore del progetto social “Un quarto d’ora con il Prof”, un format utile e divertente per conoscere la matematica e ‘farsela amica’. In questo libro il lettore potrà trovare numeri e formule che usa senza saperlo, spiegati con passione e semplicità tra aneddoti, curiosità e applicazioni pratiche. “Per molti la matematica finisce alla cassa del supermercato o quando si divide un conto. In realtà ci accompagna ovunque, spesso senza che ce ne accorgiamo”, spiega Rocco Dedda. “Conoscerne i principi e il linguaggio può migliorare le nostre vite in moltissimi ambiti, in 1000 modi diversi e inaspettati: può aiutarci a usare correttamente i device informatici e a difenderci dalle minacce online, a comprendere meglio i fenomeni naturali e sociali, a gestire in modo più efficace il tempo e gli spostamenti; e può essere utile per sport, lavoro, casa, studio, alimentazione, sicurezza, privacy e molto altro ancora”. Aneddoti storici, curiosità, voglia di scoprire qualcosa che ci apre un mondo per certi versi inesplorato: in questo modo, la matematica può diventare divertente, perfino esaltante. Perché il potere dei numeri è un grande alleato, non solo per ingegneri e scienziati, ma per tutti noi. Rocco Dedda, 42enne di Orsara di Puglia (Fg), è già alla sua terza pubblicazione: nel 2023 l’esordio con “La matematica della felicità”, nel 2024 il volumetto su “La geometria piana” uscito in edicola con La Gazzetta dello Sport e il Corriere della Sera”; oggi in libreria e negli store online con “La matematica in tasca”. Rocco Dedda insegna matematica e fisica al liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Pescara. Ha collaborato con il Centro PRISTEM dell’Università Bocconi di Milano, con l’Università degli Studi di Foggia e con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per conferenze e progetti legati alla divulgazione e alla didattica.

Comunicato stampa

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