A Foggia si sente davvero che qualcosa sta cambiando. Sempre più ragazzi scelgono di darsi da fare invece di rimanere a guardare. Molti si buttano nella vita politica della città, e tra chi fa crescere questo entusiasmo ci sono i Giovani Socialisti, un gruppo che si allarga ogni giorno di più e punta davvero a riportare i giovani al centro della scena.

Il segretario cittadino, Karim Tabti, spinge il movimento con iniziative concrete: dagli incontri pubblici ai progetti sociali, fino a momenti di confronto che restano aperti a tutti. In una zona spesso segnata dalla disillusione e dalla poca partecipazione, qui il messaggio è diretto: i giovani devono tornare protagonisti nel dibattito politico di Foggia.

“La sezione provinciale continua a crescere,” racconta Tabti. “Abbiamo appena ufficializzato un nuovo coordinamento a Orta Nova: questo mostra che ci stiamo davvero allargando. Siamo uno dei gruppi giovanili più storici e organizzati, con 7 dipartimenti attivi e 3 commissioni permanenti. Una bella parte della nostra forza è anche l’autonomia.”

I Giovani Socialisti non stanno solo aumentando di numero, ma sono pure capaci di affrontare questioni diverse con serietà, grazie ai gruppi di lavoro specializzati e a una continuità che non è sempre scontata. Tutto questo senza perdere l’identità e, più di tutto, la libertà nelle scelte.

“Gli iscritti sono tanti,” continua Tabti, “e la partecipazione alle attività è davvero buona, soprattutto se si pensa che siamo un movimento giovanile. Questo dimostra che i ragazzi ci sono, basta coinvolgerli davvero. Siamo riusciti anche a costruire un dialogo rispettoso con realtà molto diverse dalla nostra, pure con la destra: per noi conta come segno di maturità.”

Oltre a questi risultati c’è anche un progetto preciso e ambizioso: radicarsi sul territorio. “Non vogliamo essere solo un circolo o una presenza temporanea,” puntualizza Tabti. “Vogliamo diventare una vera sezione locale, ben strutturata e conosciuta. Stiamo lavorando per aprire sportelli utili e accessibili, pronti ad ascoltare e sostenere i giovani, specialmente chi ha più difficoltà.”

Le priorità sono quelle che tengono svegli i ventenni oggi: lavoro, ambiente, diritti, cultura. Ma la vera differenza la fa la capacità di trasformare l’interesse in partecipazione concreta.

Quando la politica sembra lontana da tutto, i Giovani Socialisti di Foggia continuano a tenere viva una speranza: il cambiamento parte da chi sceglie di partecipare. E a vederli, di ragazzi pronti a raccogliere la sfida, ce ne sono già parecchi.

Comunicato stampa

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