Si è svolta ieri sera alle 19:30, presso la sala consiliare del Comune di Stornarella, una importante conferenza incentrata sul Progetto Bollenti Spiriti promosso dalla Regione Puglia. Il progetto che nei comuni dei 5 Reali Siti ha già lanciato il sotto-progetto Agorà, che vedrà la nascita nei comuni di Orta Nova, Stornarella, Ordona di tre laboratori rispettivamente Musicale, della Comunicazione e dell’ Archeologia, laboratori che sorgeranno in edifici ristrutturati grazie ai fondi regionali, il cui utilizzo sarà subordinato alle richieste delle Associazioni presenti sul territorio, che hanno già stipulato con i Comuni e la Regione un protocollo d’ Intesa.

L’ incontro ha visto la presenza del Sindaco di Stornarella Vito Monaco e del Sindaco di Carapelle Alfonso Palomba, i quali hanno sottolineando l’ importanza del progetto, e soprattutto dell’ idea che finalmente rende protagonisti i giovani, il sindaco di Carapelle invece ha rimarcato l’ importanza della partecipazione al progetto, quale comunità dei 5 Reali Siti finalmente unita, infatti grazie al lavoro comune delle 5 amministrazioni è stato possibile inserire l’ area dei reali siti nel progetto Agorà, rimarcando dunque l’ importanza dell’ unione.

A presiedere l’ incontro è stato Giulio Galvani dello Staff Assistenza Tecnica della Rete Bollenti Spiriti, lo stesso ha subito rimarcato l’ importanza del progetto che inquadra i giovani, destinatari dello stesso, quali risorsa per la regione, che non potendo contare sulla presenza di determinate materie prime, deve per forza di cose inquadrare gli stessi quali risorse del territorio stesso. Il progetto Principi Attivi è rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 32 anni, per parteciparvi occorre essere almeno in due persone, che dovranno presentare una proposta alla Rete dei Bollenti Spiriti, non saranno accettate proposte da soggetti guiridici già costituiti, i progetti saranno esaminati da una commissione, e quelli che soddisferanno i criteri di:

  • Tutela e valorizzazione del Territorio;
  • Economia della Conoscenza e Innovazione;
  • Inclusione sociale e cittadinanza attiva;

verranno premiati con la concessione di un prestito a fondo perduto, fino ad un importo di 25.000€, per 1 anno di tempo. La scadenza per la presentazione delle domande è prevista entro il 31 Luglio 2008.

Interessante è senz’ altro, uno studio condotto dall’ Univeristà di Bari, sui giovani che fin ora sono entrati in contatto con la Rete Bollenti Spiriti, proprio per comprendere qual’ è la situazione sociale dei giovani pugliesi, infatti il Progetto rappresenta anche una importante occasione di studio, trattandosi di un progetto sperimentale, dallo stesso studio è emerso che:

  • ci sono tra i giovani molte esperienze di eccellenza, che viene tirata fuori dai giovani solo quando tramutano le loro passioni in lavoro;
  • un amore dei giovani per la propria terra, che però non viene corrisposto viste le difficoltà che gli stessi incontrano sul territorio;
  • un gap culturale, che emerge tra chi si attiva e chi no;
  •  sfiducia nelle istituzioni.

Proprio per questo è stato promosso il seguente progetto che mira ad offrire, oltre che una possibilità di creare lavoro imprenditoriale, anche la possibilità di valorizzare i giovani, creare occasioni di apprendimento e di attivazione diretta.

Per saperne di più contattare il sito dei Bollenti Spiriti

 http://bollentispiriti.regione.puglia.it/

8 risposte a “Principi Attivi: Una possibilità per il Futuro”

  1. Avatar maiellaro
    maiellaro

    A PROPOSITO DI AMBIENTE E DI SOLUZIONI ECO-COMPATIBILI PER UN RISPARMIO ENERGETICO EFFICACE ED INCENTIVATO DALLO STATO:

    La Finanziaria 2008 ha prorogato fino a tutto il 2010 le agevolazioni fiscali previste per le spese sostenute per i lavori di ristrutturazione edilizia. L’Agenzia delle Entrate ripropone così ai contribuenti, in versione aggiornata, un utile vademecum per usufruire al meglio di tutte le detrazioni.
    I benefici consistono in una detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef o Ires) del 55% delle spese sostenute, entro un limite massimo che varia a seconda della tipologia dell’intervento eseguito. Si tratta di riduzioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) concesse per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti, come le spese sostenute per la riduzione del fabbisogno energetico (per il riscaldamento, il raffreddamento, la ventilazione, l’illuminazione); il miglioramento termico dell’edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti); l’installazione di pannelli solari; la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
    L’Agenzia delle Entrate descrive anche la procedura per accedere alle detrazioni: i certificati necessari, i documenti da trasmettere per mezzo raccomandata o per via telematica all’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (Enea), come fare i pagamenti, i principali adempimenti da osservare e il contenuto del certificato per ogni singolo intervento.
    Da quest’anno il contribuente può scegliere in quante rate ripartire la detrazione e, in caso di documentazione insufficiente, integrarla con una semplice autocertificazione, purché i lavori non siano già stati ultimati. Inoltre, non c’è più bisogno di presentare la certificazione per la sostituzione di finestre e l’installazione di pannelli solari; la possibilità di ripartire la detrazione da 3 a 10 anni, a scelta del contribuente; l’estensione dell’agevolazione anche per l’installazione di altri tipi di impianto di riscaldamento.

    Oltre a focalizzare l’attenzione sulle disposizioni più recenti, il vademecum fornisce indicazioni preziose ai contribuenti per calcolare la detrazione, spiega chi sono i possibili beneficiari, quali sono i documenti necessari e le tipologie di lavori ammessi, a partire dalla sostituzione dei vecchi impianti di climatizzazione invernale con sistemi di riscaldamento eco-compatibili.

    Fai clic per accedere a ristr_mod.pdf

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  2. Avatar maiellaro
    maiellaro

    DAL BLOG DI MICHELE IULA

    MERCOLEDÌ 9 LUGLIO 2008
    Disinformazione
    “Bisogna smetterla con la disinformazione, che ogni giorno occupa le pagine dei giornali. Si scrivono notizie senza il minimo riscontro, a fiducia”. E’ il trentaseienne ingegnere Domenico Ziccardi a esporre la propria denuncia, che nasce dall’indignazione scaturita da un articolo pubblicato domenica 29 giugno su “La Gazzetta di Capitanata”, firmato da Michela Mercaldi. L’articolo parla di un progetto che in realtà non esiste: “il progetto prevede la realizzazione di una cappella di 56 loculi, […] l’intervento sarà realizzato all’interno del nuovo cimitero”. Anche la cifra dichiarata fa sobbalzare il giovane ingegnere, direttore dei lavori: “per tale progetto di completamento dei lavori è prevista una somma pari a 130 mila euro”. Le polemiche sulla realizzazione della nuova area del cimitero danno risalto alla confusione palesata nell’articolo. Per la chiarezza, si tratta di due progetti differenti, fatti confluire nella stessa notizia. Il primo progetto (quello dei 130 mila euro per intenderci) riguardava la realizzazione dei loculi cimiteriali (56 più 28 cellette per gli ossari), che sono già stati realizzati. Infatti, la giunta comunale approvò il progetto esecutivo il 31 ottobre del 2006 con la deliberazione numero 102, redatto dagli Ingg.ri Savino e Maria Gabriella Gaeta, Mariano Marseglia e Domenico Ziccardi (come risulta dall’apposito contratto n. 2050 del 12 ottobre del 2007). La consegna dei lavori è stata eseguita con apposito verbale il 14 novembre del 2007; lavori ultimati il 20 maggio del 2008. I progettisti trasmisero l’apposito verbale della contabilità finale il 5 giugno del 2008. Infine, l’ASL FG di Cerignola ha rilasciato il Nulla Osta all’uso e all’agibilità dell’opera realizzata il 27 giugno di quest’anno. Sicché, non può essere certo questo il progetto al quale si riferisce l’articolo, visto che quest’ultimo parla, due giorni dopo la conclusione dell’intero iter procedurale, di un progetto da realizzarsi. L’altro progetto, inserito forzatamente nell’articolo-calderone, riguarda i lavori di completamento dell’opera, per un importo pari a 26.030,38 euro. Tutt’altra cifra rispetto ai 130 mila euro dichiarati. Anche perché, se si valutano gli interventi da realizzarsi, l’importo farebbe inorridire anche i più distratti. I progettisti rimangono gli stessi e tra i lavori di finitura vengono elencati: fornitura e posa in opera di lapidi in pietra, portafoto, portafiori e portalampada; e la realizzazione di una porta d’ingresso. Il progetto fu trasmesso all’Ufficio Tecnico del Comune di Orta Nova il 22 maggio del 2008. “Cosa volevano fare con quell’articolo?” –continua l’ing. Ziccardi- Forse volevano far capire che l’Amministrazione comunale sta facendo qualcosa, quando in realtà non sta facendo niente? Potevano almeno fare attenzione alle cifre. E non è la prima volta che si danno delle informazioni errate o forzatamente di parte. Pensano che siamo cretini e quindi non abbiamo il diritto, noi cittadini di Orta Nova, di sapere con precisione cosa si sta facendo per il paese?”.

    PER QUEL CHE MI RIGUARDA
    PIU’ VOLTE E’ STATA SEGNALATA SU QUESTO BLOG L’ASSOLUTA PARZIALITA’ DELLA SIG. MERCALDI CHE, COME AL SOLITO, SI PROSTRA DINANZI AL POTENTE DI TURNO, SCRIVENDO SOTTO DETTATURA ARTICOLETTI FINTO-GIORNALISTICI PRO AMMINISTRAZIONE COMUNALE. LE SUE PERFORMANCE INATTENDIBILI E PARZIALI NON RENDONO MERITO ALLA CATEGORIA DEI GIORNALISTI E, A MIO MODESTO PARERE, CONTRIBUISCONO AD INGIGANTIRE IL CLIMA DI SOSPETTO E SFIDUCIA CREATOSI NEI CONFRONTI DEL SINDACO MOSCARELLA E COMPANY.
    SUGGERISCO ALLA SIG. MERCALDI DI AGGIUNGERE AL TERMINE DI OGNI DETTATO-COMUNICATO LA POSTILLA:”voce ufficiale dell’amministrazione comunale”, ALMENO COSI’ SI METTONO LE CARTE IN TAVOLA!
    PER CIO’ CHE RIGUARDA LE CIFRE INDICATE PER LA REALIZZAZIONE DEI LAVORI, TROVO RACCAPRICCIANTE E SCONSOLANTE L’ASSENZA DI QUALSIASI FORMA DI OPPOSIZIONE POLITICA DA PARTE DELLA MINORANZA ELETTA AL COMUNE ORTESE.
    INOLTRE BASTA VISITARE IL SITO UFFICIALE DEL COMUNE, SEZIONE DELIBERE, PER SCOPRIRE CHE LE CIFRE CHIESTE IN PRESTITO ALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI E/O ALLE BANCHE SONO NETTAMENTE SUPERIORI AL PREVENTIVO DI SPESA DICHIARATO PER REALIZZARE LE OPERE DELIBERATE.
    PER ESEMPIO PER UN’OPERA IL CUI COSTO PREVISTO E’ DI EURO 200.000,00 SE NE CHIEDONO IN PRESTITO 300.000,00
    GRAVANDO DI INUTILI E PUPERFLUI INTERESSI LE CASSE COMUNALI.
    A QUALE SCOPO………?

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  3. Avatar enea43
    enea43

    (((( enea43))) “ Progetti : Sindaci a confronto “

    Lilì ? Ecco le facce della stessa medaglia! don Michele Vece e Moscarella.
    Awanda a Michele,Awanda a Peppine,promettono certo e vengono meno secure!

    Ti si ‘a dire niente:
    Eppur si muove! L’interlocutore: Il dubbio resiste alle rassicurazioni e intimazioni?

    Cudde , ‘u vecchierelle perfezionò il telescopio, non si faceva i fatti suoi, aveva scoperto che la terra girava intorno al sole, si mise a dialogare sui massimi sistemi.

    Qua manca lo scivolo, qua è sparito il verde, qua il miracolo dei condomini, qua le strade che sono un formaggio, qua non pagano l’ici, qua non pagano la monnezza, qua non pagano il passo carrabile, qua non si controllano le rateizzazioni, qua non pagano la pubblicità, qua povera S.Lucia con alla sua destra il mago guaritore per appuntamento; alla sua sinistra Madò pareggio;di fronte 2 cacazzoni.
    Rag.?!? Antonio, economo, Capo servizio ex inserviente miracolato da don Michele Vece, condottiero Dott. Antonio Psicopatico.

    Va riconosciuto, Meriti speciali 1° Rag.?!? Antonio, ex capo n. u. 5 anni di appalto da Moscarella; Intellettuale e Segretario nuovo psi, promosso sul campo, dal poveretto don Michele Vece, Capo Servizio.

    Altra scoperta: Polizza investimento da 500.000,00 euro, 2% lordo, con la B. N. L. di Foggia, stipulata da soggetto molto raccomandabile Felice segretario comunale, sotto la podestà del Commissario Prefettizio,Rachele.Non la povera!!

    Mentre il nostro ing. G.B. Vece, che pensa al presente e al futuro, contraeva un mutuo di 500.000,00 euro con la cassa depositi e prestiti e con banche private, a tasso di …. mercato.
    Caritatevoli per devozione di famiglia, assegna incarichi anche al cognato, tutti devono lavorare. Con i nuovi loculi pensa al nostro lontano, lontano riposo.

    Che bontà, e… nè “ Vecchierello ” la vuoi finire con le scoperte, non ancor ti spaventi? ancora, ah nò!
    Ah, bè, mò ti facciamo vedere noi, disse la Congregazione: j’è vero che da 65 a 70 anni non possiamo torturare,però stai attento noi siamo uniti dalla fede!

    Le ricordiamo che già nel 1992 un’analfabeta di assessore la voleva licenziare, le fu fatta la comunicazione e lei.. si salvò, bè .. diciamo che si salvò …. da solo!

    Nel 2001, Peppino il.. podestà.. tramite il suo porta borsa, tale rag. Gerardo, deliberò che non era più …….., pure qua si salvò da solo, fuste molto chiaro…!

    ‘U poveridde di don Michele Vece insieme a donna Maria “ serva e padrona “ s’inventa il broker, il Comandante si preoccupa del contratto, prima annuale e poi triennale, le provvigioni sono assai e anticipate.
    ‘U merdaiuolo non si presenta alla causa, Rachele non ha elementi nuovi; il podestà si presenta …con l’elemosina.

    Subito ‘u furbitille, ho il figlio consigliere, il Vicario sono io! Sono geometra ?!? Comando io! Madò e chi ‘a da scrivere? Nessun problema, sono abituato, sarà fatto per corrispondenza.!
    La padrona del comune donna Maria esperta in matematica e pingoneria, approva, il comandante avalla, meglio un mulo da 4 che un Cavallo di razza da 5.

    Colì, la vicenda, come andò a finire?
    Quello, il popolo di Sua Maestà è intrigante, voleva sapere tutto del processo e Giuseppe Bare … tti, lo pubblicò con “ Italian library “. Aspettiamo il risultato.
    Nel 1992, paradossalmente fu detto che” Il Vecchierello, sincero e credente, si mostrò su questo punto più perspicace dei suoi avversari Teologi ”.

    Caro Lilino …..
    nel mezzo del cammin di nostra vita,
    mi ritrovai per una selva oscura,
    che la dritta via era smarrita.

    Per me si va ne la città dolente,
    per me si va ne l’eterno dolore,
    per me si va tra la perduta gente

    Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate.

    “ Maestro, il senso lor m’è duro” …

    Ed elli a me, come persona accorta …

    Noi siamo venuti al loco ov’io t’ho detto
    che tu vedrai le genti dolorose
    c’hanno perduto il ben de l’intelletto.

    Questi non hanno speranza di morte,
    e la loro cieca vita è tanto bassa,
    che ‘invidiosi son d’ogni altra sorte.

    Fama di loro il mondo esser non lassa;
    misericordia e giustizia li sdegna;
    non ragioniam di loro, ma guarda e passa!

    Colì, il vecchierello davanti al tribunale Abiurò, jernò, tentennò, e….. andò…in esilio.
    Colì ? che pensi? Nudde Lilì, ricordi! Brutti ricordi Colì, hai una faccia. Ei fu ! Siii
    Presente !!!!!

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  4. Avatar maiellaro
    maiellaro

    A PROPOSITO DI AMBIENTE.
    Se il nucleare fosse la soluzione per evitare l’utilizzo del carbone (responsabile della maggiore emissioni di CO2 nell’aria) , la domanda del suo utilizzo si potrebbe fare: vale forse la pena rischiare la proliferazione nucleare, le armi nucleari, i rifiuti radioattivi e le catastrofe per salvare il clima? Nel mondo il nucleare rappresenta (in pochi paesi come Francia, Inghilterra, Germania e Giappone e Stati uniti) circa il 2% delle energie consumate. Non ha nessuna prospettiva di crescita per due ragioni:
    – le fonti di uranio si stanno impoverendo
    – il suo costo di costruzione proibitivo

    La prossima centrale che sarà costruita in Normandia(Francia) costa 3,3 miliardi di euro e dovrebbe creare 300 posti di lavoro (1 posto di lavoro per ogni 11 milioni investiti, ridicolo !).

    M. Mandil, direttore esecutivo dell’agenzia internazionale dell’energia ha dichiarato : « il compito principale dell’energia nucleare negli anni futuri sarà di sostituire le centrali già esistenti senza aumentare la parte del nucleare nella produzione di energia elettrica » .
    Altro costo “nascosto” all’opinione pubblica (e anche nel costo del kwh): il costo di smantellamento delle centrali, circa 103 miliardi di euro per l’Inghilterra e 500 miliardi di euro per la Francia.

    Il nucleare è quindi una energia costosa e pericolosa.

    Come uscire dal cambiamento climatico:

    – incentivare le energie rinnovabili (eolico, solare termico).
    Il Sole, che ci manda circa 4000 volte l’energia che utilizziamo sulla terra e il vento, utilizzati in maniera sinergica, sono un validissimo supporto alle energie cosiddette tradizionali.

    – diminuire i consumi e gli sprechi nei paesi sviluppati.

    – una volta per tutto incentivare (sul serio e non solo per chi se lo può permettere) la costruzione di case ad energia positiva (meno riscaldamento e meno climatizzazione).

    regole europee generali per fissare gli standard edilizi di case ed edifici meno consumatori di energia.

    POI SE QUALCHE POLITICO ITALIANO HA QUALCHE DUBBIO IN MERITO ALLA PERICOLOSITA’ DEL NUCLEARE, SARA’ PREGATO DI PORTARSI A CASA UN BEL FUSTO DI SCORIE RADIOATTIVE E DI VERIFICARE DI PERSONA GLI EVENTUALI “EFFETTI COLLATERALI”!

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  5. Avatar losservatoreortese
    losservatoreortese

    Disinformazione (COPIA E INCOLLA DAL SITO DI MICHELE IULA “MICRO MACRO”):

    “Bisogna smetterla con la disinformazione, che ogni giorno occupa le pagine dei giornali. Si scrivono notizie senza il minimo riscontro, a fiducia”. E’ il trentaseienne ingegnere Domenico Ziccardi a esporre la propria denuncia, che nasce dall’indignazione scaturita da un articolo pubblicato domenica 29 giugno su “La Gazzetta di Capitanata”, firmato da Michela Mercaldi. L’articolo parla di un progetto che in realtà non esiste: “il progetto prevede la realizzazione di una cappella di 56 loculi, […] l’intervento sarà realizzato all’interno del nuovo cimitero”. Anche la cifra dichiarata fa sobbalzare il giovane ingegnere, direttore dei lavori: “per tale progetto di completamento dei lavori è prevista una somma pari a 130 mila euro”. Le polemiche sulla realizzazione della nuova area del cimitero danno risalto alla confusione palesata nell’articolo. Per la chiarezza, si tratta di due progetti differenti, fatti confluire nella stessa notizia. Il primo progetto (quello dei 130 mila euro per intenderci) riguardava la realizzazione dei loculi cimiteriali (56 più 28 cellette per gli ossari), che sono già stati realizzati. Infatti, la giunta comunale approvò il progetto esecutivo il 31 ottobre del 2006 con la deliberazione numero 102, redatto dagli Ingg.ri Savino e Maria Gabriella Gaeta, Mariano Marseglia e Domenico Ziccardi (come risulta dall’apposito contratto n. 2050 del 12 ottobre del 2007). La consegna dei lavori è stata eseguita con apposito verbale il 14 novembre del 2007; lavori ultimati il 20 maggio del 2008. I progettisti trasmisero l’apposito verbale della contabilità finale il 5 giugno del 2008. Infine, l’ASL FG di Cerignola ha rilasciato il Nulla Osta all’uso e all’agibilità dell’opera realizzata il 27 giugno di quest’anno. Sicché, non può essere certo questo il progetto al quale si riferisce l’articolo, visto che quest’ultimo parla, due giorni dopo la conclusione dell’intero iter procedurale, di un progetto da realizzarsi. L’altro progetto, inserito forzatamente nell’articolo-calderone, riguarda i lavori di completamento dell’opera, per un importo pari a 26.030,38 euro. Tutt’altra cifra rispetto ai 130 mila euro dichiarati. Anche perché, se si valutano gli interventi da realizzarsi, l’importo farebbe inorridire anche i più distratti. I progettisti rimangono gli stessi e tra i lavori di finitura vengono elencati: fornitura e posa in opera di lapidi in pietra, portafoto, portafiori e portalampada; e la realizzazione di una porta d’ingresso. Il progetto fu trasmesso all’Ufficio Tecnico del Comune di Orta Nova il 22 maggio del 2008. “Cosa volevano fare con quell’articolo?” –continua l’ing. Ziccardi- Forse volevano far capire che l’Amministrazione comunale sta facendo qualcosa, quando in realtà non sta facendo niente? Potevano almeno fare attenzione alle cifre. E non è la prima volta che si danno delle informazioni errate o forzatamente di parte. Pensano che siamo cretini e quindi non abbiamo il diritto, noi cittadini di Orta Nova, di sapere con precisione cosa si sta facendo per il paese?”.

    PIU’ VOLTE E’ STATA SEGNALATA SU QUESTO BLOG E SU QUELLO DI LUCA CAPORALE L’ASSOLUTA PARZIALITA’ DELLA SIG. MERCALDI CHE, COME AL SOLITO, SI PROSTRA DINANZI AL POTENTE DI TURNO, SCRIVENDO SOTTO DETTATURA ARTICOLETTI FINTO-GIORNALISTICI PRO AMMINISTRAZIONE COMUNALE. LE SUE PERFORMANCE INATTENDIBILI E PARZIALI NON RENDONO MERITO ALLA CATEGORIA DEI GIORNALISTI E, A MIO MODESTO PARERE, CONTRIBUISCONO AD INGIGANTIRE IL CLIMA DI SOSPETTO E SFIDUCIA CREATOSI NEI CONFRONTI DEL SINDACO MOSCARELLA E COMPANY.
    SUGGERISCO ALLA SIG. MERCALDI DI AGGIUNGERE AL TERMINE DI OGNI DETTATO-COMUNICATO LA POSTILLA:”voce ufficiale dell’amministrazione comunale”, ALMENO COSI’ SI METTONO LE CARTE IN TAVOLA!
    PER CIO’ CHE RIGUARDA LE CIFRE INDICATE PER LA REALIZZAZIONE DEI LAVORI, TROVO RACCAPRICCIANTE E SCONSOLANTE L’ASSENZA DI QUALSIASI FORMA DI OPPOSIZIONE POLITICA DA PARTE DELLA MINORANZA ELETTA AL COMUNE ORTESE.
    INOLTRE BASTA VISITARE IL SITO UFFICIALE DEL COMUNE, SEZIONE DELIBERE, PER SCOPRIRE CHE LE CIFRE CHIESTE IN PRESTITO ALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI E/O ALLE BANCHE SONO NETTAMENTE SUPERIORI AL PREVENTIVO DI SPESA DICHIARATO PER REALIZZARE LE OPERE DELIBERATE.
    PER ESEMPIO PER UN’OPERA IL CUI COSTO PREVISTO E’ DI EURO 200.000,00 SE NE CHIEDONO IN PRESTITO 300.000,00
    GRAVANDO DI INUTILI E PUPERFLUI INTERESSI LE CASSE COMUNALI.
    A QUALE SCOPO………?

    MAIELLARO

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  6. Avatar giocoliere
    giocoliere

    PER ORTESE, LOSSERVATOREORTESE E MAIELLARO…..:
    Visto che state tutto il giorno a cazzeggiare su più blog e siete informati di tutto e di tutti, SAPETE DIRMI CHE FINE HA FATTO LA IAIA INDIGNATA ……. PER QUELLO CHE SUCCEDE AD ORTA???? …..AH DIMENTICAVO! IL SOPRAMMOBILE DI LUSSO VA ESPOSTO SOLO NELLE GRANDI OCCASIONI E QUANDO BISOGNA INDIGNARSI!!!!!! E PER FARE POLITICA?????
    ANDATE A C….E voi e tutto il PD!!!!! SAPETE SOLO ABBAIARE…. E’ IL VOSTRO MESTIERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  7. Avatar losservatoreortese
    losservatoreortese

    Caro Giocoliere, ti rispondo dall’alto della mia imparzialita’ e della mia NON APPARTENENZA a nessuno schieramento, ma forte del mio senso civico, dicendoti che hai ragione a chiederti dove e’ finito il “soprammobile di lusso”.
    Se il PD locale ritiene di recuperare consensi (e voti) ripartendo dalla sig. Iaia Calvio, sempre con aria altezzosa e scostante, si sbaglia di grosso. Non e’ con una nuova pettinatura ed un filo di rimmel che si ottiene la fiducia e la stima di chi vuol vedere un cambiamento nella gestione di Orta Nova; non e’ certo con la sua “latitanza” che si produce “humus politico”.
    Ci vuole quello spirito combattivo e sotto certi aspetti proletario che tutti noi abbiamo visto in lei quando a Palazzo Dogana, con Gianni Lannes e tutta la gente di Otra Nova, si incazzava per sollecitare l’annullamento della delibera 525/2005.
    Suggerisco a Iaia di essere presente ai Consigli Comunali e di farsi portavoce del dissenso dell’opposizione.
    Le suggerisco di prendere esempio da chi, dalla parte politica avversa, si sta costruendo a “botte di favori” un consenso popolare che gli consentira’ di ereditare lo “scettro del Faraone” (sto’ parlando di D’Angelo l’antennaro).
    Lui si che sa come muoversi, lui si che sa come acquisire consensi!
    Ha preso esempio dal titolare! Siamo un paese a vocazione agricola e si fanno “favori agricoli!”
    Vi ricordate come un losco tipaccio iscritto ai DS di Orta Nova e poi passato sotto l’ala di Michele Vece, fece ad ottenere piu’ voti di tutti gli altri diessini?
    Forse non sono stato ancora chiaro ma sto parlando di voto di scambio, la vera “arma di distruzione di massa” per vincere le battaglie, anche con una nuova pettinatura e un filo di rimmel.
    Allora caro Giocoliere, anch’io mi unisco al tuo appello e mi domando su quale mobile si stia posando la nostra Iaia!

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  8. Avatar maiellaro
    maiellaro

    2008-07-10 FONTE ANSA
    I COMUNI RICICLONI SONO 1081: 39 IN CAMPANIA
    ROMA – Sono in tutto 1.081 i Comuni ricicloni d’Italia, 968 al Nord, 42 al centro e 71 al Sud (39 in Campania, 31 in Sardegna – che nel 2007 ha raggiunto una percentuale regionale di raccolta differenziata del 27% – e uno in Calabria). Questi i numeri del riconoscimento annuale Comuni Ricicloni di Legambiente assegnato questa mattina a Roma ai centri con le migliori performance sul fronte gestione rifiuti. In valore assoluto è ancora la Lombardia a farla da padrona, con 364 comuni virtuosi, davanti al Veneto, con 326 e al Piemonte. Ma analizzando i dati relativi, è il Veneto a svettare in cima alla classifica, con il 56% dei comuni ricicloni.

    Il Veneto si conferma la regione più virtuosa nella classifica dei comuni sopra i 10mila abitanti al Nord: i primi posti sono occupati da Sommacampagna (Verona), Valdobbiadene (Treviso), San Biagio Della Callalta (Treviso). Al centro, tra i comuni over 10mila, si mantiene in prima posizione (come nel 2007) il comune marchigiano di Porto Sant’Elpidio (Ascoli Piceno), seguito da Potenza Picena (Macerata) e Capannori (Lucca).

    Al sud è la Campania a farla da padrona con Bellizzi (Salerno) al primo posto, seguita da Montecorvino Rovella (Salerno) e Mercato San Severino (Salerno); al sesto e settimo posto ci sono invece due città sarde: Guspini (Medio Campidano) e Villacidro (Medio Campidano).

    Tra i comuni sotto i 10mila abitanti, sul podio Costigliole d’Asti, Bozzolo (Mantova) e Ziano Di Fiemme (Trento). Strapotere del Trentino con ben 11 città tra le prime 20. Al centro vince Sermoneta (Latina), seguita da Montelupone (Macerata) e Fara San Martino (Chieti). Al sud vince il centro salernitano di Rofrano, seguito da Santa Giusta (Oristano) e Atena Lucana (Salerno).

    RICICLONE 2008 A COSTIGLIOLE D’ASTI,GRANDI CITTA’ KO
    Costigliole D’Asti, comune piemontese di circa 6.000 abitanti, è il Comune Riciclone 2008. Al secondo posto della top ten si piazza Bozzolo, piccolo comune del mantovano, seguito da Ziano di Fiemme (Trento). Spopolano anche quest’anno le regioni Veneto e Trentino Alto Adige con quattro comuni, rispettivamente, tra i primi dieci classificati. Male le grandi città. Questi i riconoscimenti per la 15/a edizione di Comuni Ricicloni di Legambiente, assegnati questa mattina a Roma.

    In particolare tra le grandi città nessuna è riciclona: anche Torino (unica classificata nel 2007) viene esclusa, fermandosi al 38,8% di raccolta differenziata. Nessuna traccia di Milano che, nonostante una provincia assai virtuosa, resta al 33,7% di differenziata. Per quanto riguarda i capoluoghi di provincia, al nord vince Verbania, seguita da Belluno e Asti. Al centro Lucca è l’unico capoluogo di provincia ad essere riciclone (43,43% di raccolta differenziata). Al Sud invece nessun capoluogo di provincia supera il 40% di raccolta differenziata.

    “Dopo il consolidamento della raccolta differenziata nel Nord Italia – ha detto Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente – le due sfide che attendono il Paese sono il superamento dell’emergenza nel Centro-Sud e la riduzione a monte della produzione dei rifiuti”. Cogliati Dezza ha comunque sottolineato che “nel meridione non si parte da zero”.

    ORTA NOVA: RICOMINCIO DA 3,3% (raccolta differenziata di aprile 2008)

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