
E’ di qualche ora fa la notizia pubblicata dal sito del
Patito Democratico di
Orta Nova http://www.pdortanova.it, secondo il quale il
TAR di
Bari si sarebbe pronunciato sul ricorso presentato dalla
Ditta Agecos S.p.a, avverso la
Delibera di Annullamento emanata dalla
Provincia di Foggia, lo scorso
11 Aprile, circa la precedente
525 del 5 Luglio 2005, che autorizzava la Costruzione della
Discarica in Località Ferrante. Il testo della Sentenza è disponibile sul sito del PD, ed in sostanza dichiara
Inammissibile il Ricorso presentato dalla Ditta dei F.lli Bonassisa, in virtù della presenza di un difetto di
Eccesso di Potere e di Difetto di Istruttoria della precedente delibera 525, che ne autorizzava la costruzione, per via dell’ omissione da parte della stessa Agecos nel verificare o nel comunicare in sede di VIA, la
presenza di condutture dell’ Aquedotto Pugliese su di alcune particelle del Progetto, la Variante presentata dall’ Agecos, che in sostanza escludeva dette particelle dal progetto veniva dichiarata inammissibile, per lo stesso difetto di autorizzazione della delibera provinciale 525. Inotre il TAR condanna l’
Agecos al Pagamento delle Spese di Giudizio pari a 7.000€, da corrispondere alla
Provincia di Foggia, ai Comuni di
Orta Nova,
Cerignola,
Stornara,
Stornarella,
Carapelle ed
Ordona, nella misura di
1.000 € cadauno, fondi che speriamo le Amministrazioni devolvano alla
costruzione di aree verdi, che possano negli anni dimostrare il valore di questa vittoria dei cittadini. Di fatto la Sentenza chiude una battaglia lunga 4 anni, che ha dimostrato quanto possa essere
importante l’ impegno dei cittadini nella vita sociale, e di fatto l’ incongruenza della Politica, spesso lontana dalle esigenze dei Cittadini.
La sentenza arriva dopo il Rinvio a Giudizio dello stesso Rocco Bonassisa circa l’ Operazione Black River (Discarica di Deliceto), e di certo simboleggia il momento nero, dell’ ormai ex – patron dei lavori pubblici di Capitanata. Permettetemi di aggiungere che questa è la Vittoria dei Cittadini, che mai prima d’ ora dalle nostre parti, avevano assunto una posizione così passionale a difesa del proprio territorio. Grande merito è sicuramente da attribuire al Giornalista Gianni Lannes, capace di riempire piazze ed attirare la gente a difesa della propria terra, ed il Comitato Salviamo la Nostra Terra promotore dell’ Iniziativa, da tutto ciò invece la politica dovrebbe imparare a cambiare, dimenticando le “logiche di partito”, cercando magari di avvicinare la gente alla politica e non ai politici, puntando su strategie comuni che mettano i cittadini al primo posto, non solo in campagna elettorale.
Ma da questa vittoria bisogna ricordare che il solo problema ambientale non è costituito solo dalla Ormai Ex Discarica di Ferrante, di cui si spera ora arrivi l’ esproprio e la successiva Bonifica, come tra l’ altro firmato lo scorso Febbraio in una Petizione Popolare da circa 15.000 cittadini, ma come vi abbiamo riferito nei giorni scorsi sono in corso indagini del Noe di Bari, in alcuni terreni della nostra zona, in cui sarebbero stati sversati rifiuti molto pericolosi, e da non dimenticare l’ Inceneritore di Tressanti (molto peggio della Discarica di Ferrante), dove presto inizieranno i lavori dell’ Impianto del Gruppo Marcegaglia, e proprio alcune settimane fa vi proponemmo un’ aricolo dal Blog di Beppe Grillo, circa il sequestro di un’ Impianto a Modugno (BA) dello stesso gruppo presieduto dalla Presidentessa di Confindustria. Insomma abbiamo vino una battaglia non la guerra.
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