Così doveva essere intitolato l’articolo sulla Gazzetta del Mezzogiorno scritto da Rita Gallo che ringraziamo calorosamente.
Ci dispiace, ma sono doverose queste correzioni.
L’associazione è nata il 23 luglio del 2008 con la dichiarazione di costituire una associazione cittadina di promozione, sostegno e difesa dei diritti civili del cittadino e della comunità.
In data 15 gennaio 2009 l’associazione a sollecito di richieste fatte dai genitori dei ragazzi frequentanti la scuola media Sandro Pertini, inoltrava presso il protocollo del comune di Orta Nova una richiesta di documenti tecnico-amministrativi relativi all’edificio scolastico su citato .
A seguito di tale richiesta , ne veniva inoltrata una seconda in data 23 febbraio 2009, dove vi si richiedeva una documentazione più tecnica ed esauriente .
La legge 241/90 stabilisce il termine di 30 giorni entro il quale questa richiesta deve essere espletata.
L’ufficio tecnico del comune di Orta Nova ,non ci inoltrava neanche la motivazione del ritardo, quindi, decorsi i 30 giorni, ci siamo recati presso l’UTC comunale per chiedere se i documenti fossero pronti.
Il capo dell’ufficio ci rassicurava che nel pomeriggio potevano ritirare la documentazione richiesta.
Invece nel pomeriggio, le copie non erano state fatte se non solo in un 30%, la restante parte la dovevamo fotocopiare noi all’esterno del comune in pochissimo tempo, dovevamo fare in mezz’ora il lavoro che loro non avevano fatto in 30 giorni.
Dopo aver appreso dalle parole di un dipendente, che stavamo ricevendo un piacere e non, un atto dovuto ad un diritto, siamo andati via e ci siamo recati presso il comando dei Carabinieri di Orta Nova esponendo una denuncia querela nei confronti dei responsabili dell’omissione di atti d’ufficio.

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