Le procedure esecutive immobiliari sono dei percorsi giuridici che permettono a un creditore di recuperare forzatamente i soldi che gli spettano attraverso la vendita di un immobile di proprietà del debitore. In parole semplici, se qualcuno non paga un debito (come un mutuo o un finanziamento), il creditore può rivolgersi al Tribunale affinché un bene del debitore venga sequestrato e venduto all’asta, usando poi il ricavato per saldare il debito. La procedura segue un iter rigoroso stabilito dal codice di procedura civile.
UN VOLUME DI 11 MILIARDI. Nel 2025, il volume economico totale delle unità immobiliari oggetto di asta in Italia è stato di 11,26 miliardi di euro come valore di base d’asta complessivo. Nello stesso anno, in Italia sono state registrate 55.018 procedure esecutive immobiliari specifiche, riferite al numero di lotti (unità immobiliari) posti in vendita sotto questa forma. Un numero che sale a 74.625 se si comprendono anche le procedure concorsuali e le cause civili.
UN FOCUS NAZIONALE. Foggia si prepara a diventare il centro nazionale del confronto sulle procedure esecutive immobiliari. Oltre 100 professionisti delegati in presenza e circa 1.200 partecipanti da remoto – tra avvocati, commercialisti e notai – prenderanno parte, da tutta Italia, al sesto incontro nazionale organizzato nell’ambito del “Corso di Alta Formazione per la conferma dell’iscrizione nell’elenco dei professionisti delegati alle vendite”. L’appuntamento formativo si terrà mercoledì 22 aprile, dalle ore 15 alle ore 19, nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, e sarà dedicato a un tema specifico: “Il decreto di trasferimento e il progetto di distribuzione”. L’iniziativa, nel suo complessivo respiro nazionale, è promossa da A.C.D.C. (Associazione Nazionale di Coordinamento Delegati e Custodi) e da “In Executivis”, rivista telematica specializzata in materia di esecuzione forzata. L’incontro in programma nel capoluogo Dauno riveste particolare rilievo oltre che per i temi trattati anche per i relatori che interverranno nel corso dei lavori moderati da Caterina Lazzara, presidente della Terza Sezione Civile del Tribunale di Foggia, e vedranno la partecipazione di: Franco De Stefano, presidente della Terza Sezione della Corte di Cassazione; Raffaele Rossi, consigliere della Corte di Cassazione; Rinaldo D’Alonzo, magistrato presso il Tribunale di Larino; Michele Palagno, magistrato presso il Tribunale di Napoli Nord, già giudice dell’esecuzione presso il Tribunale di Foggia; Daniela Longo, professoressa dell’Università di Foggia; Emma Finelli, professionista delegata e associata A.C.D.F.
L’ASSOCIAZIONE. L’incontro è curato da A.C.D.F. (Associazione Custodi Giudiziari e Professionisti Delegati Foggia), in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Foggia. A introdurre i temi dell’incontro del 22 aprile sarà l’avvocato Francesco Castellucci, del Foro di Foggia, presidente dell’Associazione territoriale: “L’iniziativa che si svolgerà nella nostra città, tra esigenze di garanzia creditorie e debitorie, riguarda i diritti e gli interessi di migliaia di cittadini e coinvolge altrettanti professionisti altamente specializzati in ogni parte d’Italia”, dichiara Castellucci. “Il corso si concentra sul diritto dell’esecuzione forzata e sulle crisi economico-finanziarie, tematiche che – limitatamente alla provincia di Foggia – interessano oltre 500 procedimenti l’anno”.
IL PROCEDIMENTO. L’asta immobiliare non si riduce alla sola vendita di un bene, ma costituisce un articolato procedimento giudiziale che coinvolge una pluralità di ruoli giuridici, tecnici e operativi a garanzia dei quali vi è il Giudice dell’esecuzione che opera attraverso i suoi ausiliari. Questo incontro formativo è finalizzato proprio a professionalizzare ancor di più chi opera in questo settore, offrendo ai cittadini una prestazione giuridica di elevato spessore tecnico a tutela degli interessi del creditore ma anche del debitore. Il percorso formativo, accreditato dal Consiglio Nazionale Forense tramite i sei Consigli dell’Ordine degli Avvocati coinvolti, tra cui appunto quello del capoluogo Dauno, affronta tutti i profili raccomandati dalle Linee guida generali della Scuola Superiore della Magistratura per la definizione dei programmi dei corsi di formazione e aggiornamento, pubblicate nell’aprile 2023.
Comunicato stampa


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