Una vera e propria tendopoli è stata scoperta nella mattinata di oggi a Stornara dai Carabinieri di Cerignola, nel corso di indagini sullo sfruttamento della manodopera clandestina in agricoltura. Al loro arrivo i militari hanno trovato in Via “Vecchia Napoli”, una tendopoli costituita da 27 tende da campeggio, che “ospitavano” circa 45 persone, per la maggior parte di nazionalità bulgara, tra cui donne e bambini, tutti impegnati nella raccolta dell’ uva e del pomodoro. Pessime le condizioni igienico-sanitarie, infatti non vi erano bagni all’ interno delle tende, ma veniva utilizzata una sorta di fossa comune presente al centro della tendopoli, mentre l’ acqua veniva prelevata dal pozzo artesiano che si trova nei pressi di questa tendopoli. Nel corso degli accertamenti è stato individuato il proprietario del terreno, già noto alle forze dell’ ordine, che avrebbe intascato una somma di 50€, quale somma pro-capite, più una somma pari a 10-15€ alla settimana per ogni persona. Alla luce di questo nuovo caso emerge che nelle nostre campagne esistono dei veri e propri lager, sfruttati da persone senza scrupoli, pronte ad approfittare dei bisogni della povera gente, ed un altro caso simile lo aveva denunciato l’ amico Michele Iula dalle pagine del suo blog http://micromacro-michele.blogspot.com/2009/09/domani-su-lattacco-fiume-rom-la.html.

Lascia un commento