TendopoliUna vera e propria tendopoli è stata scoperta nella mattinata di oggi a Stornara dai Carabinieri di Cerignola, nel corso di indagini sullo sfruttamento della manodopera clandestina in agricoltura. Al loro arrivo i militari hanno trovato in Via “Vecchia Napoli”, una tendopoli costituita da 27 tende da campeggio, che “ospitavano” circa 45 persone, per la maggior parte di nazionalità bulgara, tra cui donne e bambini, tutti impegnati nella raccolta dell’ uva e del pomodoro. Pessime le condizioni igienico-sanitarie, infatti non vi erano bagni all’ interno delle tende, ma veniva utilizzata una sorta di fossa comune presente al centro della tendopoli, mentre l’ acqua veniva prelevata dal pozzo artesiano che si trova nei pressi di questa tendopoli. Nel corso degli accertamenti è stato individuato il proprietario del terreno, già noto alle forze dell’ ordine, che avrebbe intascato una somma di 50€, quale somma pro-capite, più una somma pari a 10-15€ alla settimana per ogni persona. Alla luce di questo nuovo caso emerge che nelle nostre campagne esistono dei veri e propri lager, sfruttati da persone senza scrupoli, pronte ad approfittare dei bisogni della povera gente, ed un altro caso simile lo aveva denunciato l’ amico Michele Iula dalle pagine del suo blog http://micromacro-michele.blogspot.com/2009/09/domani-su-lattacco-fiume-rom-la.html.

Una risposta a “Stornara: Scoperta Tendopoli occupata da 45 Bulgari”

  1. Avatar maiellaro
    maiellaro

    Le pubbliche amministrazioni dei Cinque Reali Siti non rispettano la legge e i cittadini continuano con la loro pigrizia ad avallare i loro abusi. In effetti la legge del 18 giugno 2009 n. 69 che indica le “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile” e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19 giugno 2009 – supplemento ordinario n. 95- specifica all’art. 21 l’obbligo per tutte le amministrazioni pubbliche a fare trasparenza sulle retribuzioni dei dirigenti e sui tassi di assenza e di maggiore presenza del personale. In effetti ciascuna pubblica amministrazione ha l’obbligo di pubblicare nel proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale dei dirigenti e dei segretari comunali e provinciali nonché di rendere pubblici, con lo stesso mezzo, i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale. Il termine è differito fino al sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge, quindi il tempo massimo messo a disposizione dal Parlamento italiano è ampiamente scaduto e le amministrazioni pubbliche locali non hanno pubblicato alcunché. E’ così violata palesemente una legge fortemente voluta da: Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri; Tremonti, Ministro dell’economia e delle finanze; Scajola, Ministro dello sviluppo economico; Brunetta, Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione; Sacconi, Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali; Calderoli, Ministro per la semplificazione normativa; Alfano, Ministro della giustizia. Alla loro c.a. inviamo questa lettera e p.c. a tutte le amministrazioni pubbliche dei Cinque Reali Siti. Ancora una volta c’è chi si fa beffe della legge italiana, uguale per molti, ma non per tutti.

    SALUTE

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