Il Partito Democratico di Orta Nova nell’ambito della Festa Democratica che si svolgerà nei giorni 16-17-18 e 19 settembre 2010, organizza un torneo (amatoriale) over 40 di calcetto a 6. Queste le squadre partecipanti: Partito Democratico, Vini Ladogana, Juventus club, Libera idea. Il torneo si svolgerà presso il campetto della parrocchia B.M.V. di Lourdes Orta Nova secondo il seguente calendario delle partite:

Date Partite 

Sabato 11/9/2010 16,30 P.D. – Juventus club

17,30 Vini Ladogana – Libera Idea
Lunedì 13/9/2010 19,30 Libera Idea – P.D.

20,30 Juventus club – Vini Ladogana

Giovedì 16/9/2010 19,30 Vini Ladogana – P.D.

Juventus club – Libera Idea

Finale 1 e 2 posto: sabato 18/9/2010 16,30

1^ e 2^ classificata Premi del torneo: squadra 1^ classificata: – n. 1 trofeo – n. 10 biglietti a giocatore della lotteria democratica fino ad un max di 100 biglietti per squadra. squadra 2^ classificata: n. 5 biglietti a giocatore della lotteria democratica fino ad un max di 50 biglietti per squadra. I premi dovranno essere ritirati esclusivamente durante la Festa Democratica di Orta Nova la sera del 19 settembre 2010. Buon divertimento a tutti!!

9 risposte a “Per la Festa del PD anche un torneo di calcio: questo il programma”

  1. Avatar luigi giannini
    luigi giannini

    Cari NoName,
    visto che siete come il prezzemolo nelle minestre, state
    sempre voi, stancando anche il più accanito dei vostri
    residuali fans, mi meraviglio non partecipiate al torneo
    di calcetto.
    Non vi preoccupate, fareste meno ridere di quando suonate(vedasi il vuoto della sera della notte bianca, attorno
    alla vostra posizione)
    Una preghiera al sig.Caporale di pubblicare anche quando
    le mail non sono a lui favorevoli, così come fa con gli sms al Bounty Killer.

    "Mi piace"

  2. Avatar Luca Caporale

    Caro Prof. Giannini (dott. Pierchiazzi) purtroppo visto che saremo impegnati con le prove non potremo partecipare al torneo di calcio altrimenti ci avrebbe trovato anche lì, alla Notte Bianca non mi risulta che intorno a noi ci fosse il vuoto ci sono le foto che testimoniano il contrario!!!
    Per il resto ringrazio quanti quest’ anno ci hanno invitato in varie feste ed eventi.
    Per il resto come vede ho pubblicato il suo commento con la speranza che la sua opera di diffamazione gratuita possa confrontarsi con la realtà delle cose, per il resto attendiamo veemente la sua presenza in altre situazioni, così potrebbe forse sentirsi più sollevato.
    Un saluto e buona critica senza muovere un dito!

    "Mi piace"

  3. Avatar AHAHAH
    AHAHAH

    Ma la festa è di Libera Idea o del PD ? Non ho capito bene

    "Mi piace"

  4. Avatar LA GELOSIA E' LA PIU' SINCERA FORMA DI AMMIRAZIONE
    LA GELOSIA E’ LA PIU’ SINCERA FORMA DI AMMIRAZIONE

    Non so perchè mi aspettavo la presenza di Giannini tra i commenti..Luca un consiglio: invita Giannini ad una collaborazione chissà questa gelosia sfegatata nei vostri confronti possa addolcirlo…

    "Mi piace"

  5. Avatar perchisuonalacampana
    perchisuonalacampana

    In effetti Vendola governa la regione dall’aprile 2005. In totale da 5 anni e 4 mesi, ma è come se l’Obama bianco iniziasse soltanto ora il suo cammino di potere, come se non ci fossero i debiti, le tasse vertiginose, gli sperperi finanziari, gli scandali giudiziari, i buchi neri economici, i manager superpagati e i malati in lista d’attesa. Valga un dato per tutti: l’Istat colloca la Puglia all’ultimo posto in Italia per qualità dei servizi sanitari e al primo posto per sprechi e sperperi; nel primo trimestre del 2010 la Puglia è l’unica regione italiana in cui la spesa farmaceutica è aumentata del 2,2 per cento rispetto allo stesso periodo del 2009. Vendola ma i conti sanitari sono in rosso? Risposta: «Sì, la gestione della sanità in Puglia, come in tutte le regioni italiane è strutturalmente in deficit per la necessità di assicurare i LEA (cioè i livelli essenziali di assistenza) a tutti i residenti in regione (cittadini e migranti a qualunque titolo), per alcune ragioni strutturali (rete ospedaliera obsoleta e troppo frammentata, dispersione burocratica amministrativa delle vecchie Asl oggi finalmente riaccorpate, per estesi livelli di inappropriatezza)…». Insomma, se i debiti si accumulano è colpa dei cittadini. Presidente a quanto ammonta esattamente il deficit attuale delle aziende sanitarie locali? «Il disavanzo 2009, completamente ripianato con fondi di bilancio regionale è stato di circa 340 milioni euro sostanzialmente in linea con il bilancio precedente». Vendola dà i numeri al lotto: infatti basta sfogliare la Relazione di bilancio di previsione regionale dell’anno 2010, per trovare l’esplicito riferimento a “un debito di bilancio pari a un miliardo di euro”. Non bruscolini. Nel 2009 il deficit del sistema sanitario pugliese ha superato i 500 milioni di euro. Lo dicono i dati di preconsuntivo che la Regione ha comunicato al ministero della Salute. Se la cifra fosse confermata al tavolo di verifica la Puglia avrebbe sfondato il tetto fissato dal nuovo Patto della salute (che è pari a circa 330 milioni). L’assessore Tommaso Fiore si dichiara ottimista, tuttavia il rischio di commissariamento esiste. E va considerato concreto. “Sanità: la regione Puglia ha sfondato il tetto” ha titolato il quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno, senza smentite. “Secondo i primi dati nel 2009 il «rosso» della sanità pugliese si è attestato a 528 milioni di euro. Significa che rispetto al 2008 i conti sono peggiorati in tutte le Asl: quella di Bari, ad esempio, ha perso quasi 19 milioni in più rispetto a 12 mesi prima. In controtendenza, invece, il Policlinico di Bari (che migliora i suoi bilanci di circa 30 milioni), anche se questo dato va interpretato. MAQUILLAGE – Nel 2009, infatti, la Regione ha erogato agli Ospedali riuniti, al Policlinico e agli Irccs di Bari e Castellana Grotte 66 milioni in più rispetto al fondo sanitario regionale. È una posta straordinaria che quest’anno è destinata a sparire e che, contabilmente, ha un effetto di «abbellimento» sui bilanci: senza quei 66 milioni, insomma, il passivo sarebbe più pesante. ASSESTAMENTO – Il dato di preconsuntivo è molto indicativo ma non è la cifra definitiva. Nel deficit, ad esempio, non sono comprese voci di debito importanti come gli interessi di mora verso i fornitori e le ferie non godute per il personale, ma anche il saldo di mobilità (le cure fuori dai confini regionali). D’altro canto, però, la Regione può portare in compensazione altre voci di finanziamento disponibili e non ancora distribuite alle aziende: ed è quello che l’assessore Fiore dovrà fare se vorrà evitare il commissariamento. Anche perché, mancando quei 70 milioni straordinari, il deficit tendenziale per l’anno in corso sfiora i 600 milioni. E la Puglia non può contare sugli introiti provenienti dalle addizionali Irpef e Irap, che il parlamentino regionale ha appena cancellato. IL «PATTO» – La Finanziaria 2010 ha introdotto le regole del nuovo Patto per la salute. Il Patto prevede che se il disavanzo delle Regioni è superiore al 5% del finanziamento ordinario (che per la Puglia quest’anno vale 6,673 miliardi) oltre agli aumenti automatici di Irpef (+0,30%) e Irap (+0,15%), scatta la nomina di un commissario: il governatore o, in seconda istanza, un esterno. Tra le sanzioni per chi sfora il Patto, ci sono anche la decadenza automatica dei direttori generali delle Asl e dell’assessore regionale alla Sanità. Governatore il patto di stabilità è stato sforato nel 2006 e nel 2008? La Corte dei Conti ha preso un abbaglio? «Lo sforamento del patto di stabilità non ha nulla a che vedere con il bilancio della sanità. Gli sforamenti del 2006, 2008 e 2009 sono stati dovuti sostanzialmente alla necessità di procedere agli impegni ed ai pagamenti indispensabili per il rispetto degli obbiettivi di spesa comunitaria…». Un triste primato: la Puglia è l’unica regione italiana a non aver rispettato il Patto di Stabilità per 3 annate; proprio per questa ragione restano bloccati a Roma circa 700 milioni di euro come quota integrativa del Fondo sanitario nazionale.

    "Mi piace"

  6. Avatar pippo il bello
    pippo il bello

    prof.giannini.sentivamo la sua mancanza di gelosone del cavolo. vada pure alla festa del p.d. a rompere ,però prima o poi ci dovrà dire o scrivere cosa le piace..io sono convinto che lei è sempre un deluso della vita e vive come il pazzo del “silenzio degli innocenti”
    ma Jodye Foster è sulle sue tracce…perchè io ho qualche certezza della sua identità, e se verrà confermata la verrò a trovare di persona per confrontarmi civicamente.
    saluti a Luca, suonate suonare suonare-questo è l’importante…

    "Mi piace"

  7. Avatar maicon88
    maicon88

    VI RISULTA CHE CI SIA UN PROVVEDIMENTO DI FALLIMENTO IN ATTO A CARICO DI UN NEO ELETTO PRESIDENTE DI UNA CANTINA SOCIALE NONCHE’ COMPONENTE DI UN’ASSOCIAZIONE CULTURALE E POLITICA DI ORTA NOVA?

    "Mi piace"

  8. Avatar claudio batterista
    claudio batterista

    Come vede caro sedicente dottore/professore ci pensano gli altri a risponderle..nn c’è neanche bisogno ke noi NoName sprechiamo fiato!!..Tanti saluti rispettabile gianchiazzi..

    "Mi piace"

  9. Avatar ortese incazzato
    ortese incazzato

    DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N.658 DEL 15.03.2010

    Questa delibera della giunta regionale è il testamento del Governo Vendola. Ed è un testamento pesante. Purtroppo i pugliesi non dispongono del beneficio d’inventario e non possono sfuggire ai guasti ed ai tagli di una gestione sconsiderata.

    La Giunta prende atto di aver sforato per due anni consecutivamente il patto di stabilità e dispone una serie di tagli che colpiscono pesantissimamente la spesa sociale, l’agricoltura, lo sport.

    Miracolosamente intonsi restano i capitoli di spesa per l’Apulia Film Commission, il Teatro Pubblico Pugliese, gli oltre 7 milioni per gli avvocati, gli stipendi milionari dei dirigenti esterni comprensivi dei bonus di risultato.

    AGRICOLTURA
    Un altro colpo mortale al settore; oltre 30 milioni di euro di tagli tra cui:
    1. Azzerati i contributi ai consorzi di bonifica per la manutenzione (-8 milioni di euro)
    2. Ridotte le spese per l’attuazione del PSR (-6 milioni di euro)
    3. Dimezzati i fondi per le emergenze fitosanitarie (– 147.500 euro)
    4. Azzerati i contributi per le piante infette da CTV (– 250.000 euro)
    5. Ridotte le risorse per l’attuazione del piano regionale di difesa delle coltura agrarie (– 400.000 euro)
    6. Azzerate le spese per i controlli sul bestiame (- 2 milioni di euro)
    7. Ridotte le risorse per la valorizzazione dei prodotti tipici (– 695.000 euro)
    8. Dimezzate le risorse per i programmi di gestione faunistico ambientale (– 496.000 euro)
    9. Azzerate le risorse per le attività di promozione e divulgazione commerciale dei prodotti agricoli (– 7 milioni di euro)

    SPESA SOCIALE
    Pesantissimi i tagli apportati alla spesa sociale da Vendola. La distanza tra le chiacchiere e i fatti sta tutta nelle cifre del bilancio e questo ci dice che nel 2010 i tagli alla spesa sociale ammontano ad oltre 116 milioni di euro:
    1. Azzerato il fondo regionale per l’occupazione dei disabili (-2.5 milioni)
    2. Azzerati i contributi ai comuni per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione (– 26 milioni di euro)
    3. Tagliati i contributi per i libri di testo (– 4 milioni di euro)
    4. Dimezzati i contributi per le scuole primarie per l’infanzia (– 500.000 euro)
    5. Azzerato il contributo per l’università della terza età (– 425.000 euro)
    6. Dimezzato il fondo globale per i servizi socio assistenzali (-9.8 milioni di euro)
    7. Azzerato il fondo per il sostegno a favore dei soggetti dislessici (– 150.000 euro)
    8. Praticamente azzerato il cofinanziamento del piano regionale socio assistenziale (– 32 milioni di euro)
    9. Praticamente azzerato il programma di azioni per la non autosufficienza e le nuove povertà (-13 milioni di euro)
    10. Praticamente azzerato il programma di interventi per l’integrazione scolastica dei disabili (– 1 milione di euro)
    11. Azzerati tutti gli interventi per la presa in carico domiciliare dei non autosufficienti (– 1.7 milioni di euro)
    12. Azzerati i fondi per le iniziative relative alle non auto sufficienze (– 25 milioni di euro)

    SPORT
    Azzerati tutti i capitoli di spesa relativi alle attività di sostegno allo sport. 2.9 milioni di euro sottratti alle associazioni sportive.

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.