In questa nota mettiamo a disposizione tutto il materiale cartaceo! La delibera n. 36 del 23.11.04 prodotta dal Consiglio Comunale dell’Amministrazione Vece, ricorda l’inizio di un calvario che ha dovuto sopportare la popolazione di Orta Nova.” Parere Urbanistico relativo alla localizzazione di una Dicarica per Rifiuti Speciali non Pericolosi in Loc. Ferrante“, l’unico in consiglio comunale che si oppose a questo scempio fu il Cons. Iorio Lello di Alleanza Nazionale. Dopo circa un anno a scendere in campo per contrastare le decisioni non ponderate di 17 Consiglieri dell’Amministrazione Vece fu il Circolo Azione Giovani E.L.Pound Orta Nova che dopo varie conferenze svolte da Alleanza Nazionale, decise di manifestare il proprio dissenso con un Corteo di Protesta il 2 dicembre 2005. Dopo la sfiducia operata dai consiglieri di maggioranza ai danni del Sindaco Vece le elezioni comunali del 2006 portarono allala vittoria il Candidato Sindaco Moscarella. Appena insediata la nuova Amministrazione Moscarella con delibera n.14 del 28.07.2006 annullava il Parere Favorevole dell’Amministrazione precedente (Vece), registrando,” stranamente” l’abbandono dell’aula consiliare dei consiglieri di opposizione (come si evince dal cartaceo). Dopo questo atto essenziale del Consiglio Comunale di Orta Nova restava in capo alla Provincia di Foggia guidata dal presidente Stallone (PD e centrosinistra) avviare l’iter per l’annullamento dell’autorizzazione unica già rilasciata alla società. Quindi dal mese di luglio 2006 l’amministrazione provinciale di Foggia non ha ritenuto opportuno seguire le scelte del Comune di Orta Nova e ha atteso l’esito dei ricorso pendenti prima davanti al TAR e poi al Consiglio di Stato. Con la sentenza del Consiglio di Stato ed il possesso dell’AUTORIZZAZIONE UNICA DELLA PROVINCIA DI FOGGIA la società ha avviato i lavori nonostante il Sindaco Moscarella il 13 febbraio 2008 avesse scritto agli enti ed alla PROCURA DELLA REPUBBLICA denunciando le imperfezioni e le carenze dell’istruttoria tecnica. Come affermava a ragione il Sindaco Moscarella solo la Provincia di Foggia dell’Amministrazione Stallone (PD e centrosinistra) poteva fermare la nascita di questo mostro ecologico annullando l’autorizzazione unica (cosa che fino ad allora non aveva ancora fatto). Nel frattempo, mentre il 2 Dicembre 2005 nessun personaggio politico aveva aderito alla protesta contro la discarica, nel 2008 si è costituito un movimento popolare di contrasto alla realizzazione della discarica ed in questa circostanza abbiamo visto per la prima volta i politici locali, compresi alcuni che siedevano in consiglio comunale e che hanno abbandonato l’aula quando si è trattato di votare l’annullamento del parere favorevole rilasciato dall’amministrazione Vece. Caso strano questi politici locali invece di accusare e contestare i loro amici amministratori della Provincia di Foggia (PD e centrosinistra) furbescamente hanno cercato di scaricare le responsabilità sull’Amministrazione Moscarella, macchiandola di una colpa che è da attribuirsi ad altri. Infatti costoro insieme ad un bugiardo di professione, approfittando della buona fede dei cittadini, hanno tentato di rivalutare l’ex Sindaco Vece (unico responsabile della vicenda discarica) sferrando un attacco personale al Sindaco Moscarella. Invece la maggioranza comunale (AN) con il sindaco Moscarella, senza farsi coinvolgere nella facile strumentalizzazione politica e convinti della grande responsabilità della Provincia di Foggia (ente che ha rilasciato l’autorizzazione unica) decisero di attuare una forte protesta INCATENANDOSI SEDICI GIORNI A PALAZZO DOGANA (sede della Provincia di Foggia). La certezza è che la Discarica non è stata realizzata, e che il Popolo di Orta Nova e dei Cinque Reali Siti è uscito vincitore. IL TEMPO E’ GALANTUOMO, aspettiamo fiduciosi che la Giustizia faccia il suo decorso. Ma la domanda che ci poniamo tutti: la verità, dov’è?
Al seguente link è possibile visionare tutta la documentazione http://www.facebook.com/?ref=home#!/note.php?note_id=189965281022455&id=100001725668446
Nota di PdL Orta Nova da Facebook

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