Dal Servizio Alimentazione riceviamo e pubblichiamo la comunicazione riguardante l’avvio dei termini per la presentazione delle domande di aiuto “de minimis” a favore delle imprese agricole pugliesi che hanno pagato , nell’anno 2009, interessi passivi a seguito di operazioni di credito a breve termine con le banche. Deliberazione di Giunta regionale n. 1507/2010 sulle modalità operative concessione aiuto. Le richieste devono essere presentate entro il 10 marzo 2011 esclusivamente on-line all’indirizzowww.uma.regione.puglia.it . C’è tempo sino al 10 marzo prossimo per richiedere gli aiuti “de minimis” destinati alle imprese agricole pugliesi che hanno pagato interessi passivi nell’anno 2009 a seguito di operazioni di credito a breve termine con le banche. La domanda, che dovrà essere presentata esclusivamente on‐line all’indirizzo www.uma.regione.puglia.it potrà essere compilata direttamente dal titolare della azienda agricola (facendo richiesta di credenziali di accesso al sistema via e‐mail all’indirizzo helpdeskaiuti@innovapuglia.it indicando: Cognome, Nome, CUAA, Ragione Sociale Azienda, Provincia e Comune) oppure: tramite i CAA autorizzati che detengono il “fascicolo aziendale”; tramite le Associazioni sindacali e professionali agricole maggiormente rappresentative e convenzionate con la Regione Puglia ai sensi della L. R. 30/82; tramite liberi professionisti abilitati all’accesso al portale regionale pma.regione.puglia.it o da abilitare con opportuna delega. L’aiuto potrà essere concesso nel rispetto della normativa comunitaria in materia “ de minimis” ed i soggetti richiedenti devono dimostrare di essere imprenditori agricoli iscritti alla C.C.I.A.A. nell’elenco speciale degli imprenditori agricoli, titolari di impresa agricola e di essere iscritti all’INPS nella gestione previdenziale ed assistenziale dei “ Coltivatori Diretti” e/o degli Imprenditori Agricoli Professionali (I.A.P). Nel caso di società, l’istanza potrà essere presentata qualora almeno un socio risulti iscritto nella gestione assistenziale e previdenziale INPS come “ coltivatore diretto” e/o I.A.P. Altri requisiti per accedere alla domanda: essere titolare di fascicolo aziendale detenuto da AGEA e per essa dai C.A.A.; aver condotto almeno dal 1 gennaio 2009 e continuare a condurre, a qualsiasi titolo, un’azienda agricola nel territorio della Regione Puglia; essere in regola con le norme in materia di assunzioni in campo agricolo ed aver versato e continuare a versare contributi agricoli; non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti che sono individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea; non aver beneficiato, a qualsiasi titolo, nel triennio precedente, di aiuti de minimis o, in caso di averne beneficiato, di non aver superato la soglia di €. 7.500,00 nel biennio precedente. In tal caso bisognerà dichiarare l’ammontare ricevuto e l’entità dell’aiuto da beneficiare con il presente provvedimento non deve, cumulato a quelli precedentemente ottenuti, superare la somma totale di €. 7.500,00 nel triennio. Requisito essenziale, aver pagato ad un Istituto Bancario interessi passivi su esposizioni bancarie a breve nell’anno 2009, nei limiti di quanto stabilito dal Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 15.10.2002 e comunque per un importo superiore alla soglia minima di €. 1.000,00. Le modalità operative per la concessione dell’aiuto sono riportate nella Deliberazione di Giunta Regionale n. 1507 del 25.06.2010, esecutiva. Ulteriori informazioni al numero 080 4670888 dell’help desk di Innovapuglia o via mail all’indirizzo: helpdeskaiuti@innovapuglia.it.
Nota da Facebook del gruppo PdL Orta Nova

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