
“Ho fatto una decisione relativa alle questioni di politica nazionale e non locale”.
Valentino D’Angelo, presidente del consiglio comunale di
Orta Nova, così motiva la sua presa di posizione risalente al consiglio comunale del
20 Novembre, durante il quale si era dichiarato “futurista”. “Da tempo – continua – seguo l’operato di
Gianfranco Fini, ma ciò non implica il fatto che io mi debba piegare alle direttive di una sezione ortese, che ufficialmente non è ancora un partito. Peccherei di incoerenza se mi mettessi a contestare, insieme agli uomini di
Ballatore, l’operato dell’attuale sindaco, che ho supportato alle scorse elezioni, e dell’amministrazione comunale che mi vede tuttora impegnato nello specifico del mio ruolo. Nessuno mi vieta di aprire una nuova sezione di
Futuro e Libertà prima del
13 Febbraio (data in cui sarà sciolta l’assemblea costituente di FLI), ma le barzellette non mi interessano: sarò ancora al fianco di Moscarella. Intanto la sezione ortese, coordinata da
Alfredo Ballatore, ufficializza l’accordo raggiunto, in vista delle prossime elezioni, con le liste civiche
Prometeo e
Libera Idea, predisponendosi così a sostenere la candidatura di
Antonio Porcelli. La scelta fatta, oltre ad essere di carattere strategico, sembra basarsi soprattutto sui contenuti, in quanto il punto di contatto tra i movimenti sembra essere stato la condivisione di un progetto politico ben preciso. L’obiettivo comune è quello di mettersi a disposizione della società civile che, a pare loro, è sempre più alienata dagli affari politici. Da alcuni rappresentanti di questa neofita alleanza emerge l’invito a guardare alle proposte concrete e ai programmi reali per il bene del paese e non alle critiche sterili che agitano soltanto il clima politico. “Solo così – affermano – la cittadinanza potrà riacquistare fiducia nelle istituzioni che, con l’operato dell’amministrazione Moscarella, è stata definitivamente smarrita. Per queste finalità ci stiamo adoperando nel costruire un programma concreto basato su dei temi fondamentali e improrogabili: la sicurezza, in quanto bisogna dare un segnale forte nei confronti degli atti vandalici che in città danneggiano sempre più strutture; l’ambiente, poiché è giunto il momento di cominciare a trarre dei profitti, in tutti in sensi, dall’attuazione della raccolta differenziata, che ancora stenta a partire. Bisogna dare una sterzata alla politica delle opere pubbliche”. Per far conoscere queste ed altre loro proposte, i finiani ortesi organizzeranno una
campagna elettorale di quartiere che interesserà le varie zone di
Orta Nova: come affermano, “la politica deve tornare a tendere le mani verso il cittadino”.
Lascia un commento